“Durante questa fase finale del rientro estivo – prosegue Gemme – è cruciale affrontare ogni viaggio con senso di responsabilità e consapevolezza. L’urgente desiderio di tornare a casa o riprendere le attività non deve tradursi in comportamenti impulsivi o imprudenti. La sicurezza deve rimanere la priorità. Invito tutti gli automobilisti a pianificare i propri viaggi, informarsi in anticipo sulle condizioni del traffico, rispettare i limiti di velocità e mantenere sempre un atteggiamento prudente e rispettoso nei confronti degli altri utenti della strada. Un paio di minuti in più nel viaggio non cambia il rientro; una distrazione o una decisione errata alla guida possono avere conseguenze molto serie. Voglio anche sottolineare un messaggio che è sempre importante: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Bastano pochi secondi di distrazione per mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri.”
“Desidero infine ringraziare tutto il personale Anas, che lavora ogni giorno per garantire la sicurezza e la percorribilità della rete stradale. Concludiamo l’estate e la ripartenza del nostro Paese con un senso di responsabilità, prudenza e rispetto reciproco. La strada è uno spazio condiviso e la protezione della vita deve sempre essere il nostro obiettivo principale,” ha concluso l’Amministratore Delegato di Anas.
Anas ha rafforzato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre, 1.175 cantieri saranno chiusi o sospesi, ovvero l’83% di quelli attivi (1.414). Per gestire l’aumento del traffico, Anas può contare su circa 2.500 tra tecnici e personale operativo, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati a garantire un monitoraggio costante della rete e il massimo livello possibile di assistenza agli utenti e gestione del traffico.
Viabilità Italia ha previsto bollino rosso per il pomeriggio di sabato 5 settembre e per domenica 6: ci saranno spostamenti in forte aumento verso i principali centri urbani in tutta Italia dalle zone di villeggiatura. Il divieto di transito per i mezzi pesanti sarà in vigore domenica 6 settembre dalle ore 7 alle 22. L’intensificazione della circolazione interesserà le principali strade turistiche: l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; e la strada statale 148 Pontina nel Lazio, un’arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che attraversa Umbria, Toscana, Emilia Romagna collegando il nord-est con il centro Italia; e le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al nord, i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia dai valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto, oltre alla SS 51 di Alemagna in Veneto.
