Durante lo stesso periodo sono stati riportati 9 casi di virus Usutu (5 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche, 1 nel Lazio e 1 in Piemonte). Questo è quanto emerge dal bollettino della sorveglianza coordinata dall’Iss, pubblicato oggi in occasione della Giornata Mondiale delle Zanzare. Nello stesso periodo dell’anno scorso, erano stati segnalati 351 casi con 22 decessi.
La letalità, calcolata rispetto alle forme neuro-invasive finora riportate e confermate, si attesta al 7,7% (13,9% nel 2025). Le Province con evidenza di circolazione del WNV salgono a 60, distribuite su 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Nell’anno scorso, nello stesso periodo, si segnalavano 52 Province in 15 Regioni.
“Nonostante il numero dei casi sia minore rispetto all’anno precedente, e così la letalità, il virus si è stabilmente diffuso in quasi tutto il territorio nazionale, come dimostrano anche i casi registrati in donatori di sangue – osservano gli esperti di arbovirosi del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS -. Questo sottolinea l’importanza di una sorveglianza e monitoraggio incisivi e di una diagnosi tempestiva dei casi, per garantire la sicurezza delle trasfusioni e dei trapianti.
