Si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico, focalizzandosi su grandi eventi, mobilità, spazio aereo, aree sotto controllo e scuole.
È stato definito il piano di sicurezza che la prefettura di Milano attuerà per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Durante l’incontro, presieduto dal prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e al quale hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, i dirigenti delle Forze di polizia e i rappresentanti della Fondazione Milano Cortina, sono stati discussi i principali aspetti di sicurezza pubblica connessi all’evento olimpico, considerando anche la presenza di autorità nazionali e internazionali e le misure necessarie per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni, ponendo particolare attenzione a sicurezza urbana, contrasto all’abusivismo, mobilità e protezione dell’incolumità pubblica.
Un’attenzione speciale è stata dedicata alla sicurezza dello spazio aereo e degli aeroporti. Il Comitato ha deciso di limitare il traffico aereo privato e i voli di droni negli aeroporti di Milano Linate e Milano Bresso, sospendendo tali attività dalle 16 del 4 febbraio fino alle 22 del 7 febbraio. Durante questo stesso periodo, è vietato il sorvolo, sempre per il traffico privato e i droni, su tutto il territorio comunale di Milano e su alcune aree dei comuni di Assago e Rho, adiacenti alle location olimpiche. I voli di linea e il traffico commerciale non saranno soggetti a queste restrizioni.
In relazione alle necessarie misure di ordine pubblico, il Comitato ha approvato l’istituzione di zone rosse dal 2 al 22 febbraio, nelle vicinanze dei siti olimpici, per garantire il regolare svolgimento delle attività e la fruizione pacifica degli spazi urbani. L’ordinanza prevede il divieto di stazionamento in specifiche aree per soggetti già segnalati per reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti, qualora le loro azioni possano comportare un pericolo per la sicurezza pubblica.
Inoltre, è stata decisa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado all’interno dell’anello cittadino per il 6 febbraio, giorno del passaggio della Torcia Olimpica e di numerosi eventi correlati, al fine di limitare l’impatto sul traffico cittadino. Il Comitato ha suggerito inoltre agli uffici pubblici di considerare l’opzione del lavoro da remoto.
Seguendo le indicazioni del Ministro dell’Interno, sarà pianificato un servizio di monitoraggio e controllo presso i locali pubblici e le attività di intrattenimento dell’area metropolitana. I controlli saranno effettuati dalle Forze di polizia, in collaborazione con le Polizie locali, supportati dai Vigili del fuoco e dall’Ispettorato del Lavoro.
Infine, è prevista un’attività intensificata di informazione e sensibilizzazione nelle scuole, rivolta agli studenti. Le associazioni di categoria coinvolte hanno confermato il loro impegno a promuovere iniziative sui temi della sicurezza e dell’osservanza delle normative di settore, sia tra gli operatori che all’interno della comunità.
