Il settore della logistica in Italia è destinato a superare i 117 miliardi di euro entro il 2026, grazie a una trasformazione che va oltre la tecnologia, diventando più strutturale. Ci sposteremo dalla logistica reattiva a quella anticipativa, con l’ausilio di strumenti avanzati come intelligenza artificiale e machine learning, per minimizzare l’errore umano. In questo contesto evolutivo, Oikyweb, un’azienda leader con oltre 25 anni di esperienza nella gestione integrata dei servizi e nella consegna a domicilio, ha identificato tre pilastri fondamentali per il settore nei prossimi mesi: iper-automazione, sostenibilità autentica (che differisce da quella precedentemente certificata tramite audit standardizzati) e una prossimità reale al cliente finale, intesa non solo fisicamente, ma anche in termini di servizio proattivo.
Il primo pilastro è l’iper-automazione e la creazione di magazzini intelligenti. I magazzini diventeranno sempre più ecosistemi integrati e intelligenti. Secondo le stime, l’adozione dell’IA aumenterà dal 24% attuale a oltre il 60%. L’uso della robotica ridurrà l’impiego umano in molte operazioni, aumentando l’efficienza e diminuendo i danni ai prodotti e l’usura fisica del personale. Con l’IA, la gestione di un numero potenzialmente infinito di dati diventerà sempre più precisa. Tuttavia, la qualità di questi dati rimane cruciale. La vera differenza si avrà tra chi utilizza strumenti generici e chi ottimizza i dati per personalizzare le proprie soluzioni, ottenendo risultati significativi.
Il secondo pilastro riguarda la sostenibilità e la trasparenza. Quella che un tempo veniva definita logistica green, spesso usata come slogan commerciale, si trasformerà in un requisito operativo imprescindibile. Con l’adozione del passaporto digitale di prodotto e l’uso diffuso della blockchain (e di strumenti lean altrettanto efficaci), la tracciabilità diventerà sempre più chiara. Oikyweb, attenta all’etica e alla sostenibilità, si impegna già da tempo nella gestione di flussi che riducano l’impatto ambientale, garantendo un servizio di qualità duraturo.
Il terzo pilastro è la vicinanza al cliente finale. Il futuro della consegna a domicilio si concentrerà sul concetto di ‘prossimità’, non solo fisica ma anche nell’anticipare le esigenze dei clienti. Per ottimizzare le consegne in base alle necessità specifiche di ciascun cliente e ridurre la congestione urbana, è necessaria un’elevata automazione e gestione dei dati. È impossibile essere fisicamente vicini a tutti i clienti, ma è fondamentale ridurre i flussi fisici attraverso la digitalizzazione. Questa è una sfida che Oikyweb affronta da oltre 25 anni, trasformando la consegna dell’ultimo miglio in un’esperienza piacevole e di alto valore aggiunto.
“Il 2026 – afferma Raffaele Ghedini, economista e presidente di Oikyweb – sarà un anno cruciale per il settore. Non verranno premiate solo le aziende che aumentano semplicemente le consegne o acquistano più mezzi di trasporto green, ma quelle che gestiscono efficacemente i dati per costruire relazioni di valore con i propri clienti. La tecnologia è un potente alleato, ma solo se utilizzata in modo strategico e consapevole. In Oikyweb, la tecnologia è fondamentale per mantenere la promessa di offrire un servizio unico, trasparente e memorabile ai nostri clienti.”
