“Il Governo ha sempre creduto in questa sfida e ha contribuito affinché potessimo raggiungere questo importante risultato. Ringrazio in particolare i Ministri Lollobrigida e Giuli per aver gestito il dossier. Questa è una vittoria che non abbiamo ottenuto da soli. Abbiamo vinto insieme al popolo italiano, ai nostri connazionali in tutto il mondo e a chi ama la nostra cultura, identità e modo di vivere. Oggi celebriamo il trionfo dell’Italia. La vittoria di una nazione straordinaria che, quando crede in se stessa e riconosce il proprio potenziale, non ha eguali e può stupire il mondo. Viva la cucina italiana! Viva l’Italia!”, ha concluso il premier.
LOLLOBRIGIDA “UNA FESTA CHE RIGUARDA TUTTI”
“La Cucina Italiana è un Patrimonio dell’Umanità. Oggi l’Italia ha trionfato ed è una celebrazione che appartiene a tutti noi, poiché racconta delle nostre radici, della nostra creatività e della nostra capacità di dare valore alla tradizione”. Così ha commentato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il riconoscimento dell’Unesco alla Cucina Italiana come Patrimonio dell’Umanità. “Questo riconoscimento celebra la forza della nostra cultura che rappresenta identità nazionale, orgoglio e visione – ha proseguito il Ministro Lollobrigida. La Cucina Italiana è il racconto di ognuno di noi, di un popolo che ha preservato i propri saperi trasformandoli in eccellenza, di generazione in generazione. È la festa delle famiglie che tramandano antichi sapori, degli agricoltori che custodiscono la terra, dei produttori che operano con passione e dei ristoratori che diffondono nel mondo il valore autentico dell’Italia. A tutti loro e a chi ha lavorato con impegno per questa candidatura vanno il mio più sincero ringraziamento.”
“Questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio ma anche di consapevolezza per la necessaria valorizzazione dei nostri prodotti, territori e filiere. Sarà un ulteriore strumento per combattere coloro che cercano di sfruttare il valore che il mondo riconosce al Made in Italy e rappresenterà nuove opportunità per creare posti di lavoro, generare ricchezza nei territori e continuare a coltivare questa tradizione che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità”, ha concluso il ministro Lollobrigida.
– Foto xl5/Italpress –
