Latte, yogurt, e formaggi di alta qualità fanno il loro ritorno nelle scuole primarie italiane, con l’intento di aumentare la consapevolezza dei più giovani riguardo l’importanza di una dieta equilibrata e il valore dei prodotti lattiero-caseari. Questo è l’obiettivo del Programma Latte nelle scuole, il cui bando è stato reso pubblico oggi dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per l’anno scolastico 2026-2027. L’iniziativa, sostenuta dall’Unione Europea, mira a promuovere corretti stili alimentari e una maggiore conoscenza delle produzioni agroalimentari nazionali tra gli studenti delle scuole primarie. Con un finanziamento di 6,2 milioni di euro, il programma supporta la distribuzione gratuita di prodotti lattiero-caseari di alta qualità, biologici, e a indicazione geografica, incoraggiando anche pratiche ecologiche attraverso l’uso di imballaggi sostenibili e materiali biodegradabili. Le aziende del settore lattiero-caseario, le cooperative, i consorzi e altre forme associative interessate potranno presentare le loro domande fino al 31 luglio 2026, seguendo le indicazioni del decreto odierno. Giunto alla sua quarta edizione, questo programma non si limita alla mera distribuzione di prodotti, ma offre un ampio percorso educativo che include laboratori, degustazioni guidate, visite a fattorie e caseifici, così come attività informative incentrate sulla sostenibilità, la stagionalità delle produzioni, e le qualità delle eccellenze italiane. Questa iniziativa si colloca tra le varie azioni del Ministero volte a favorire, sin dalla scuola primaria, una cultura alimentare più consapevole, rafforzando il legame tra studenti, territorio e sistemi produttivi agricoli, e contribuendo alla diffusione di abitudini alimentari sane e responsabili per le nuove generazioni.
– foto IPA Agency –
