Il team di Chivu ha segnato un goal decisivo già nel primo tempo, sbloccando la partita al 18′. Bonny riceve palla sulla sinistra e serve un assist perfetto a Dimarco, che si inserisce e calcia verso l’angolo alto. Anche se la conclusione non è stata impeccabile, è sufficiente a superare Di Gregorio e portare l’Inter in vantaggio. Al 31′, Calhanoglu tenta la fortuna con un tiro di punizione da circa 40 metri: il suo tiro è potente e insidioso, ma Di Gregorio si fa trovare pronto. La Juventus, però, cresce con il passare del tempo. Al 37′ è Yildiz a sfiorare il pareggio con un rasoterra potente dalla distanza che termina di poco a lato.
All’intervallo, Chivu e Spalletti cambiano radicalmente le loro formazioni. L’Inter inserisce Carlos Augusto e Zielinski, mentre la Juventus effettua diverse sostituzioni, tra cui i nuovi acquisti Kolo Muani e Alajbegovic. Tuttavia, al 62′, arriva il raddoppio dell’Inter. I nerazzurri costruiscono una bella manovra sulla destra che coinvolge Diouf, Esposito e Pavard. La combinazione porta Diouf in area, da posizione defilata: il centrocampista calcia di destro verso la porta e sorprende Di Gregorio, che non è impeccabile in quell’occasione. La conclusione non appare irresistibile, ma finisce in rete per il 2-0.
Al 70′, i nerazzurri hanno l’occasione per segnare il terzo gol. Stankovic organizza un contropiede e, con un passaggio preciso, manda Iddrissou sulla sinistra. L’attaccante mette in mezzo il pallone sul primo palo, ma Lavelli, a un metro dalla porta, non riesce a colpire bene e manda il tiro sopra la traversa. Nel finale, i bianconeri accorciano le distanze con Conceicao: Miretti serve in profondità il portoghese, che controlla e batte Martinez. Ma non basta: l’Inter vince, Juventus ko 2-1.
