Il turismo internazionale: motore di crescita per l'economia italiana

Il turismo internazionale: motore di crescita per l’economia italiana

149 0



Roma – Riflesso della Fontana di Trevi da una pozzanghera

La nostra analisi rivela che le spese dei turisti provenienti da nuove regioni stanno aumentando rapidamente, suggerendo un crescente interesse per l’Italia come destinazione turistica e significative opportunità di espansione. In particolare, i visitatori dal Brasile e dall’Australia hanno mostrato i tassi di crescita più alti, con un incremento rispettivamente del +155% e +100%. Con oltre 3,8 miliardi di euro spesi, i turisti statunitensi si confermano i più fedeli in Italia, rappresentando il 18,3% del totale degli arrivi.

Tra i viaggiatori provenienti dalle nazioni arabe, si osserva che sono i più “alto-spendenti”, registrando una spesa media con carta superiore a quella di altri Paesi (913 euro per l’Arabia Saudita e 822 per gli Emirati Arabi Uniti, rispetto a una media generale di 411 euro).

Geograficamente, il 75% dei ricavi del turismo incoming proviene da 20 province, che costituiscono un gruppo consolidato di mete ambite, su cui è possibile sviluppare strategie per la crescita. Le città d’arte, come Roma, Milano, Venezia, Firenze e Napoli, rimangono i principali motori economici che attirano un alto volume di spesa tutto l’anno.

Analizzando i più noti itinerari turistici, si nota una costante diminuzione della stagionalità della spesa in quasi tutto il territorio italiano, a dimostrazione che l’Italia è una meta attrattiva durante tutto l’anno.

Tra le route turistiche più populaires, le tratte Roma-Napoli e Pompei-Costiera Amalfitana continuano a generare il più alto fatturato per il terzo anno consecutivo (+31% nel periodo 2022-2024). Tuttavia, il percorso Roma-Firenze-Venezia ha mostrato la crescita più significativa (+69,2%), suggerendo un possibile sorpasso nel 2025.

Per quanto concerne le abitudini di spesa dei turisti stranieri in Italia, ristoranti e strutture ricettive rappresentano quasi il 50% delle spese a destinazione (49,6%), seguiti dalla moda e accessori (12,2%), attrattivi in particolare per una nicchia di alto potenziale economico, come i viaggiatori provenienti dalla Penisola Araba (30,6% del loro budget) e del Sud-Est Asiatico (30%).

Questi ultimi, in particolare, sono fortemente attratti dalla gioielleria italiana e dagli acquisti nei grandi magazzini, destinando rispettivamente il 9,8% e il 12% del loro budget, quintuplicando quanto speso in media dagli altri turisti (2,2%).

– Foto IPA Agency –

Desideri pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o promuovere la tua attività sul nostro portale e su quelli delle nostre testate partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]

Fonte notizia