Questa iniziativa rafforza la collaborazione tra le forze di polizia italiane e latino-americane nella lotta contro la criminalità transnazionale.
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha preso parte oggi alla “Kick off conference” del progetto “Juntos”, svoltasi presso la Scuola superiore di Polizia di Roma, finalizzata a migliorare la cooperazione internazionale tra le forze di polizia.
Tra i partecipanti all’incontro, si sono distinti il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza, Vittorio Pisani, e il segretario generale dell’Organizzazione internazionale italo-latino americana, Giorgio Silli. Durante l’evento, è stata anche letta una comunicazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
Il progetto, promosso dalla Polizia di Stato con il supporto del ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con l’IILA, coinvolge Argentina, Brasile, Cile e Colombia come Paesi partecipanti, mentre Ecuador e Perù fungono da osservatori. Sono previste attività di formazione specializzata, assistenza tecnica, missioni operative e condivisione di buone pratiche investigative, mirate a potenziare la lotta contro la criminalità organizzata transnazionale e i reati gravi ed emergenti.
«Il progetto “Juntos”, avviato oggi, dimostra l’intenzione di Italia e Paesi dell’America Latina di progredire insieme, con l’obiettivo di sviluppare strumenti comuni per affrontare fenomeni criminali sempre più complessi e in evoluzione. Questa iniziativa ci permetterà di integrare l’esperienza italiana e contribuirà a consolidare la cooperazione internazionale tra le nostre forze di polizia e quelle di Argentina, Brasile, Cile e Colombia, Paesi beneficiari, oltre a Ecuador e Perù in qualità di osservatori. Solo collaborando possiamo costruire un futuro più sicuro» ha dichiarato il ministro durante il suo intervento.
