Per quanto riguarda il virus Dengue, sono stati registrati 3 episodi di trasmissione locale: un focolaio con 23 casi confermati di infezione, tutti esposti in un Comune della Provincia di Livorno (Toscana). Attualmente si stanno svolgendo ulteriori indagini epidemiologiche e misure di controllo degli insetti vettori. Un secondo focolaio ha registrato 8 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, in alcuni Comuni della Provincia di Lecce (Puglia). Anche per questo focolaio le indagini epidemiologiche e le attività di controllo sono in corso. Un terzo focolaio è composto da due casi con esposizione in un comune della Provincia di Milano (Lombardia), per il quale sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e misure di controllo.
In merito al virus West Nile, l’ottavo bollettino settimanale segnala 657 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) tra gli esseri umani (594 nel report precedente). Di questi, 345 casi si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (inclusi 5 casi importati: 1 dalle Maldive, 1 dalla Francia, 1 dal Belgio, 1 dalla Grecia e 1 dai Paesi Bassi), 80 casi asintomatici identificati tra donatori di sangue, 224 casi di febbre (1 caso importato dal Burkina Faso), 4 casi con altri sintomi e 4 casi asintomatici. Tra i casi confermati, sono stati segnalati 51 decessi (incluso uno per un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 14,7% (rispetto al 15,8% nello stesso periodo del 2025). Durante lo stesso periodo sono stati registrati 14 casi di Usutu virus (8 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche, 2 nel Lazio, 1 in Piemonte, 1 in Veneto). Salgono a 82 le province con circolazione documentata del WNV in 19 Regioni (rispetto alle 79 province in 19 regioni del bollettino precedente). Nello stesso periodo dell’anno scorso, i casi segnalati erano 647 con 47 decessi.
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