Il benessere non va in vacanza: ecco come gli HR possono promuovere il benessere in azienda anche durante l'estate.

Il benessere non va in vacanza: ecco come gli HR possono promuovere il benessere in azienda anche durante l’estate.

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L’estate introduce cambiamenti nelle routine e nelle ‘buone pratiche’ aziendali, comportando il rischio di discontinuità e minore coinvolgimento per coloro che continuano a lavorare. Per supportare le risorse umane impegnate a sensibilizzare i dipendenti sull’importanza del benessere come mentalità, anche durante l’estate, Wellhub, un portale all-in-one dedicato al benessere olistico dei dipendenti, ha collaborato con Nutrium, una piattaforma di nutrizione personalizzata per le aziende guidata da nutrizionisti. Insieme, hanno creato un eBook che offre una guida concreta, contenente strumenti per il benessere psicofisico e consigli per una nutrizione equilibrata durante le vacanze.

“È essenziale mantenere alta l’attenzione sull’equilibrio psico-fisico anche in estate, poiché ciò favorisce livelli ottimali di energia, resilienza e coinvolgimento nei progetti e nelle dinamiche di team”, afferma Matteo Musa, Head of Italy di Wellhub. Aggiunge: “Il supporto delle risorse umane sin dai mesi estivi consente di affrontare il rientro di settembre con maggiore slancio, evitando picchi di stress e gestendo al meglio il reset emotivo.”

“Durante l’estate, la routine tende a diventare meno regolare e le scelte alimentari possono risultare trascurate e sbilanciate, portando a bruschi cali di energia e performance”, sottolinea André Santos, Ceo & Co-Founder di Nutrium. “Per questo motivo, la nutrizione deve rappresentare un pilastro centrale delle strategie HR, che possono fungere da coach per promuovere percorsi personalizzati verso un’alimentazione sana.”

Durante l’estate, a causa della frammentazione dei ritmi di lavoro, tra ferie, riunioni fuori sede e orari irregolari, è facile saltare pasti equilibrati e lasciarsi tentare da opzioni rapide ma poco salutari. È quindi fondamentale che le risorse umane sostengano il benessere, non solo nei momenti di pausa, ma anche durante i periodi di ‘business as usual’.

Le ricerche mostrano che la produttività può calare fino al 20% nei mesi estivi. Il 45% dei lavoratori si dichiara più distratto, con una conseguente riduzione del focus e dell’efficienza. L’alimentazione gioca un ruolo cruciale: uno studio condotto dalla Brigham Young University su oltre 20.000 dipendenti ha rivelato che chi segue una dieta non equilibrata ha il 66% di probabilità in più di subire un calo delle performance, e il 96% per coloro che non riescono a mantenere una routine di allenamento regolare. Inoltre, il rapporto evidenzia che i dipendenti che consumano raramente frutta, verdura e alimenti a basso contenuto di grassi hanno una probabilità del 93% più alta di subire una flessione nella produttività.

Ecco quindi cinque azioni concrete che i professionisti delle risorse umane possono implementare per aiutare i dipendenti a prendersi cura del proprio benessere.

1. Comunicare con empatia e regolarità: è fondamentale utilizzare un linguaggio che esprima empatia e vicinanza nei messaggi interni, in modo che chi lavora durante l’estate si senta ascoltato e compreso. Un semplice ‘come stai’ o un messaggio informale possono rafforzare notevolmente il senso di connessione e sicurezza psicologica.

2. Offrire micro-contenuti e supporto personalizzato: condividere brevi pillole di benessere, come una rubrica ‘Monday Tips’, aiuta a mantenere vive le buone abitudini. Questi contenuti devono essere sintetici, pratici e facilmente adattabili ai vari contesti lavorativi, che siano ibridi, remoti o in vacanza.

3. Promuovere ritmi flessibili per la cura personale: permettere ai dipendenti di prendersi del tempo per sé – come una camminata, un allenamento veloce o una sessione di mindfulness – rappresenta un forte segnale di fiducia e incoraggia comportamenti più sani.

4. Integrare la nutrizione come elemento centrale: poiché i pasti irregolari e sbilanciati sono frequenti in estate, le risorse umane possono lanciare una ‘Summer Challenge’ (ad esempio, con micro-obiettivi legati all’idratazione e al consumo di verdure) o condividere idee per pasti estivi leggeri, per mantenere alte l’energia e il buon umore.

5. Pianificare in anticipo il rientro post-ferie: settembre è un mese spesso caratterizzato da forti pressioni e difficoltà nel riprendere la routine. Preparare in anticipo momenti di ‘back to work’ – come una settimana del benessere o incontri di reset emotivo all’inizio di settembre – facilita una transizione più fluida verso l’autunno.

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