Ferrara: 50 defibrillatori consegnati agli operatori della sicurezza per interventi rapidi in caso di emergenza

Ferrara: 50 defibrillatori consegnati agli operatori della sicurezza per interventi rapidi in caso di emergenza

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La nuova dotazione, presentata in prefettura, fa parte del progetto Ferrara Città Cardioprotetta.

Oggi, in prefettura a Ferrara, è stata svelata un’iniziativa che ha portato alla donazione di cinquanta defibrillatori, destinati alle Forze dell’ordine locali.

Questa attività, parte del progetto “Ferrara Città Cardioprotetta”, mira a garantire una risposta più rapida ed efficace alle emergenze cardiache, assicurando presidi operativi nei punti strategici della città e delle sue frazioni.

I dispositivi sono stati distribuiti ai reparti e alle pattuglie spesso a contatto con la cittadinanza, tra cui la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e l’Ufficio circondariale marittimo. Gli operatori di queste forze sono stati formati appositamente per l’utilizzo corretto dei defibrillatori, garantendo così un primo intervento salvavita in attesa dei soccorritori.

In questo contesto, il prefetto Massimo Marchesiello ha evidenziato che «questa donazione rafforza il ruolo delle Forze dell’ordine come fondamentale supporto alla popolazione in caso di bisogno».

Il progetto, attivo da quasi tre anni e promosso dal comune in collaborazione con il tessuto sociale e imprenditoriale, ha visto la prefettura coinvolta insieme ad altri enti istituzionali, segnando un importante passo avanti nell’espansione della rete salvavita. Attualmente, sono installati 27 defibrillatori (16 a Ferrara e 11 nelle frazioni), con l’obiettivo di raggiungere i 31 entro la fine del 2025 e arrivare a 42 nel primo trimestre del 2026, anche grazie al supporto di associazioni e aziende locali.

All’incontro hanno partecipato, oltre al prefetto Massimo Marchesiello e ai vertici provinciali delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, l’assessore del comune di Ferrara Cristina Coletti e il responsabile del servizio 118 Maurizio Giacometti.

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