Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering, ha affermato: “Con il Bilancio di Sostenibilità 2025, ribadiamo un modello basato su processi integrati e KPI misurabili, con risultati tangibili e una rendicontazione affidabile e comparabile. In Engineering, ci impegniamo a integrare sempre di più la sostenibilità nel nostro operare: un approccio che adottiamo per i nostri clienti, i nostri dipendenti e il territori. In questo percorso, l’Intelligenza Artificiale gioca un ruolo cruciale: gestita responsabilmente, consente di misurare meglio gli impatti, ottimizzare i processi e i consumi, e accelerare la transizione energetica e digitale, generando valore concreto. Continuiamo a lavorare con rigore e trasparenza per essere un modello di sostenibilità nell’intero ecosistema digitale.”
Un tema centrale è l’interazione tra Intelligenza Artificiale e sostenibilità. Attraverso l’architettura modulare IS-IA (Italy’s Sovereign Intelligence Architecture) basata sul LLM proprietario EngGPT 2, Engineering offre alle Pubbliche Amministrazioni e alle aziende italiane un modello di GenAI sovrano, efficiente e aperto, progettato secondo gli standard dell’AI Act e capace di garantire prestazioni energetiche elevate, sia in fase di training che durante l’utilizzo della piattaforma.
Ambiente: decarbonizzazione, efficienza e mobilità sostenibile
Il Bilancio di Sostenibilità evidenzia come Engineering traduce il legame tra AI e sostenibilità in progetti concreti per clienti, dipendenti e comunità: dall’uso di soluzioni di GenAI per il monitoraggio costiero, a supporto della tutela degli ecosistemi marino-costieri, all’impiego di EngGPT Data Quality per migliorare l’aggiornamento dei piani pandemici. Questo approccio guida anche lo sviluppo di GenAI conversazionale, pensato per facilitare l’accesso ai servizi pubblici.
Nel 2025, Engineering ha registrato progressi nella decarbonizzazione, validati da SBTi nel luglio 2024. Le emissioni Scope 1 e 2 (market-based) sono diminuite del 46% rispetto al 2022 (-7% rispetto al 2024), grazie a un minor consumo di carburanti nella flotta aziendale, un aumento dei veicoli elettrici e ibridi e interventi di efficientamento spazi e consumi. Anche le emissioni Scope 3 hanno visto una diminuzione (-5% rispetto al 2024), frutto della razionalizzazione degli acquisti e della promozione di una mobilità sostenibile.
Il consumo energetico totale del Gruppo è calato del 7% rispetto al 2024, e quasi il 100% dell’elettricità utilizzata dagli uffici in Italia proviene da fonti rinnovabili. In particolare, il piano di efficientamento dei Data Center ha mostrato risultati significativi: a Pont Saint-Martin e Vicenza il PUE è rimasto a 1,47, mentre nel Data Center di Torino si è registrata una riduzione del 37% dei consumi elettrici, con un PUE migliorato a 1,89 grazie all’installazione di un nuovo gruppo di continuità ad alta efficienza e all’ottimizzazione dei set point dei sistemi di condizionamento.
Sociale: persone, inclusione, formazione e benessere
Sul piano sociale, si rafforzano le politiche di Diversity, Equity & Inclusion. Il gender pay gap in Italia è sceso dal -1,5% nel 2024 al -1,12% nel 2025, confermando un trend di miglioramento strutturale. Le donne in ruoli di leadership raggiungono il 20,8%.
Il Gruppo investe nei giovani talenti, avendo assunto nel 2025 694 persone sotto i 30 anni (51% delle nuove assunzioni), portando il totale di questa fascia anagrafica a oltre 2.300 dipendenti. Fondamentale è il ruolo degli Academy Programs, percorsi formativi gratuiti per i giovani: nel biennio 2024-2025 sono state realizzate 17 edizioni con oltre 200 partecipanti e un tasso di assunzione post-Academy del 68% nel 2025.
Nel 2025 è stato consolidato un approccio integrato al benessere dei dipendenti, articolato su quattro pilastri: Benessere Fisico, Mentale, Sociale e Finanziario. Un’attenzione particolare è stata dedicata al benessere mentale attraverso il programma ENG-Care, che amplia le iniziative per il supporto psicologico e il bilanciamento vita-lavoro.
Governance: AI Act, NIS2 e protezione dei dati
Engineering ha potenziato la governance con la creazione della funzione Compliance & Data Protection, che centralizza la conformità normativa per l’intero Gruppo, in un anno cruciale per l’entrata in vigore dell’AI Act europeo e per il rafforzamento della privacy e della cybersecurity.
Nel campo dell’Intelligenza Artificiale è stata diffusa la Policy AI Governance Strategy, che integra nei processi aziendali i principi dell’AI Act e l’impegno preso attraverso l’AI Pact, orientando il framework di governance dell’AI di Engineering verso la sicurezza, l’equità e il rispetto dei diritti umani. È stato adottato anche il Modello Organizzativo NIS, per garantire l’applicazione e l’aggiornamento costante delle misure richieste dalla Normativa NIS2.
Engineering ha confermato il suo impegno per una filiera responsabile, con il 70% dei Top Fornitori (rispetto al 48% del 2024) sottoposto a valutazione di sostenibilità tramite questionari dedicati o che hanno stabilito obiettivi in linea con gli standard SBTi, dimostrando la volontà del Gruppo di promuovere un ecosistema industriale fondato sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Riconoscimenti e rating ESG
Il modello di sostenibilità del Gruppo è stato confermato dalle principali agenzie di rating: nel 2025 Engineering ha ottenuto la medaglia Platinum di EcoVadis (Top 1% globale), ha mantenuto il punteggio “B” di CDP Climate Change ed è stata inclusa nella A-List del Supplier Engagement Assessment di CDP. Anche il punteggio “A” di Synesgy è stato riconfermato.
Inoltre, ha ricevuto il riconoscimento Top Employer Italia 2025 (confermata anche per il 2026), è stata segnalata tra i 100 migliori datori di lavoro per le donne in Italia e tra i Top Job – Best Employers di ITQF. Altri riconoscimenti sono arrivati dalla classificazione tra le prime cinque aziende italiane nel settore della Sostenibilità sociale del Blue Green Economy Award e dal Mission Fleet Awards 2025 al Mobility Manager per l’approccio sostenibile alla gestione della flotta.
Il Bilancio di Sostenibilità 2025 è stato revisionato per il quinto anno consecutivo da un ente terzo, Deloitte & Touche S.p.A..
