Il cuore del convegno “Sicilia tra minaccia climatica e opportunità. Energia, paesaggio, pesca e sviluppo: come costruire una transizione condivisa” si svolgerà giovedì 9 luglio, ore 11:00, presso il Libero Consorzio di Trapani – Sala “Li Muli” (Palazzo Riccio di Morana, via Giuseppe Garibaldi 89). Questo evento, promosso da Fondazione UniVerde, CNR-DSSTTA (Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente), Stazione Zoologica Anton Dohrn – Sicilia e CNR-IRBIM (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine), mira a stimolare un dialogo aperto e costruttivo con le comunità siciliane su come attuare interventi contro i cambiamenti climatici.
Questa triplice transizione è parte integrante di un processo più ampio verso un’economia sostenibile, efficiente e competitiva, che deve essere realizzata in collaborazione con i territori, al fine di generare benefici concreti per la comunità.
Il convegno si concentra sulla necessità di coniugare la salvaguardia del paesaggio e del patrimonio naturale con lo sviluppo della green e blue economy, la sostenibilità della pesca e la sicurezza energetica. In questo contesto, l’innovazione tecnologica e digitale gioca un ruolo cruciale, fungendo da leva strategica per tutti i settori produttivi.
PROGRAMMA
L’incontro sarà inaugurato dai saluti di Salvatore Quinci (Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani), seguiti dagli interventi di: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde); Francesco Petracchini (Direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, CNR); Teresa Romeo (Direttore del Sicily Marine Centre – Stazione Zoologica Anton Dohrn); Gian Marco Luna (Direttore del CNR-IRBIM).
Moderato da Antonio Giordano (Giornalista), l’evento invita i Sindaci del territorio e i rappresentanti di tutte le organizzazioni interessate a partecipare. L’obiettivo è tracciare una direzione chiara: le transizioni ecologica, energetica e digitale costituiscono una straordinaria opportunità di rinascita, resilienza e sviluppo economico per la Sicilia, che ha il potenziale di diventare un esempio di eccellenza e un modello virtuoso per l’intero paese. Questo obiettivo sarà raggiungibile solo se il cambiamento è guidato da evidenze scientifiche e implementato attraverso percorsi partecipativi che coinvolgano attivamente le amministrazioni locali, i cittadini e il Terzo Settore, uniti in un’alleanza strategica per lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture e delle comunità locali.
Media partners: Italpress, Askanews, QualEnergia, Opera2030.
– foto ufficio stampa Fondazione UniVerde –
