Santander, capoluogo della Cantabria, si appresta a diventare uno dei centri museali più affascinanti di Spagna. Questa città, dalla storia millenaria che affonda le radici nell’epoca romana, si è evoluta da porto principale della Castiglia a meta estiva prediletta dai reali durante la Belle Époque. Famosa per le sue spiagge splendide, in particolare la spiaggia del Sardinero, e per la sua baia considerata tra le più belle del mondo, Santander è anche un esempio di architettura innovativa e di eleganti palazzi aristocratici, con numerosi spazi verdi e viali alberati, attraversati anche dal Cammino di Santiago.
L’atmosfera raffinata si mescola con la tradizione marinara, rendendo Santander, soprannominata la “sposa del mare”, un luogo ricco di contrasti. Una città in costante metamorfosi, ha vissuto diverse rinascite, l’ultima dopo l’incendio devastante del 1941, e si prepara ora a un nuovo rilancio culturale con l’apertura, entro un anno, di prestigiosi musei che completeranno un “anello culturale” nel centro cittadino.
Uno dei progetti principali è la nuova sede del Museo Reina Sofia di Madrid, l’unica al di fuori della capitale. Sebbene le opere specifiche non siano ancora state comunicate, si prevede che saranno oltre 3.000, focalizzate sull’arte del XX secolo in Europa, America Latina e Stati Uniti, insieme a oltre 120.000 documenti. Il museo avrà anche l’Archivio Lafuente, una vasta collezione donata dalla famiglia del noto industriale José María Lafuente. La nuova struttura sarà allestita nel palazzo che fu sede del Banco de España, ora in ristrutturazione, dotato di ampie vetrate che offriranno luce e vista sull’agorà centrale.
Un altro progetto culturale in corso, previsto per il 2027, è il Faro Santander, promosso dal Banco Santander, fondato nel 1857. La banca possiede una collezione d’arte accumulata in oltre 160 anni di storia, comprendente opere dalla preistoria ai giorni nostri, e per la prima volta sarà esposta permanentemente al pubblico. La nuova sede sarà situata nel Palazzo Pereda, l’ex sede del Banco, ora in fase di restauro, e includerà sale espositive, un auditorium multifunzionale e un’area dedicata alla tecnologia, con focus su arte, tecnologia e aspetti educativi, ambientali e sociali.
Entrambi i nuovi musei sorgeranno nei Giardini Pereda, affacciati sul mare, dove si trova già il Centro Botín, uno spazio innovativo progettato da Renzo Piano e inaugurato nel 2017, che ha avviato una fase di rinnovamento culturale e architettonico della città. La struttura, caratterizzata da edifici simmetrici sostenuti da colonne, è stata concepita per offrire spazi espositivi e ospitare mostre d’arte temporanee di grande rilievo, come quella recente dedicata a Maruja Mallo.
L’arte moderna occupa un posto di rilievo a Santander, con istituzioni che offrono collezioni permanenti e temporanee. Tra queste, il Museo de Arte de Santander y Cantabria (MAS), all’interno di un palazzo del 1907, e il Centro de arte Faro Cabo Mayor, ricavato dall’abitazione del guardiano del faro, che ospita opere e una collezione di oggetti tematici. Il Faro stesso offre un’esperienza unica, con una vista mozzafiato sulla costa.
Gestito dall’Autorità portuale di Santander, il Palazzetto dell’Imbarcadero, ex stazione marittima degli anni Trenta, è un altro spazio dedicato all’arte. Qui, il passato e il presente si fondono in un ambiente che ospita anche installazioni temporanee di artisti contemporanei.
Il nuovo Museo della Preistoria e Archeologia della Cantabria (Mupac) sarà realizzato nella zona di Puertochico, trasferendo la collezione attualmente situata nei sotterranei del Mercado del Este in un allestimento interattivo sulla storia umana dall’epoca preistorica al Medioevo. Tra i pezzi esposti si trovano reperti della Cueva del Pendo, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2008.
Per esplorare la storia di Santander, è possibile salire sulla torre della Cattedrale dell’Assunzione, che offre un centro di interpretazione della storia cittadina e ospita reperti romani. La cattedrale, ricostruita dopo l’incendio del 1941, è una delle principali attrazioni turistiche, insieme ai resti della muraglia medievale visibili nel museo sotterraneo della Plaza Porticada.
Una visita a Santander non può prescindere dal Palazzo di Magdalena, simbolo dell’eclettismo e immerso in un parco di 24,5 ettari. Regalò alla città un periodo di gloria durante la Belle Époque, divenendo meta delle vacanze estive di Alfonso XIII e della regina Victoria Eugenia.
Il Palazzo è ora un centro conferenze e un museo, creando un luogo di incontro di valore storico. Altri edifici emblematici includono il Palazzo del Festival, il Museo Marittimo, e la Duna Gamazo, progettata come belvedere in occasione dei Campionati mondiali di vela del 2014.
Santander sta abbracciando un nuovo modello di spazio culturale, rendendosi attrattiva e dinamica, grazie a un insieme di esposizioni e incontri che riflettono le ultime tendenze artistiche e culturali.
Per ulteriori informazioni turistiche, è possibile visitare il sito dell’Empresa Municipal de Turismo de Santander www.santanderdestino.es, il portale turistico del Comune https://turismo.santander.es, e quello dell’Ente Spagnolo del Turismo https://www.spain.info/it/.
