Milano, intensificazione dei controlli nel capoluogo lombardo.

Controlli rafforzati nel milanese per una gestione del territorio ancora più efficace

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Le misure adottate in prefettura durante il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

I controlli a Milano saranno ulteriormente potenziati, in particolare nelle aree centrali più frequentate dai turisti. Aumenterà anche la vigilanza delle Forze di polizia nella zona limitrofa alla stazione ferroviaria di Rogoredo, dove sono attualmente in corso lavori di messa in sicurezza degli spazi circostanti. In quella stessa area, la società Rfi provvederà a potenziare a breve i sistemi di videosorveglianza e a implementare misure per proteggere le strutture e prevenire accessi non autorizzati.

Questa intensificazione dei presidi è stata decisa oggi in prefettura, nel contesto del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia, cui hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il sindaco di San Donato Milanese, Francesco Squeri.

La situazione del comune dell’hinterland milanese è stata un altro dei temi discussi. L’azione di contrasto allo spaccio di droga nella zona prosegue, come evidenziato dai risultati presentati dai rappresentanti delle Forze di Polizia, anche grazie a operazioni interforze con il supporto della Polizia locale. Il sindaco ha comunicato che il comune ha già previsto un incremento delle telecamere per la videosorveglianza. In aggiunta a questi presidi, è stato stabilito un ulteriore potenziamento dei controlli per garantire un livello di sicurezza superiore.

In presenza del sub-commissario straordinario per la peste suina, Mario Chiari, e dei referenti del Gruppo Carabinieri Forestale di Milano e dell’ATS – Città metropolitana di Milano, il comitato ha anche fatto il punto sulla lotta contro il virus, sottolineando che grazie alle iniziative messe in atto dai suddetti soggetti, con il coordinamento della prefettura di Milano, non sono stati rilevati contagi negli ultimi mesi. Parallelamente alla continuazione delle strategie attivate, le aree interessate dalla presenza di cinghiali vedranno un incremento dei controlli, sia per monitorare lo stato delle barriere di contenimento, sia per verificare le operazioni delle ditte private incaricate dello smaltimento delle carcasse.

Fonte notizia

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