Consulenti Lavoro-Anffas: solo il 10,9% delle persone con disabilità intellettive è occupato attraverso canali istituzionali.

Consulenti Lavoro-Anffas: solo il 10,9% delle persone con disabilità intellettive è occupato attraverso canali istituzionali.

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Oltre alle barriere culturali, ci sono altri fattori che ostacolano l’ingresso delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo nel mercato del lavoro. Tra questi, la scarsa efficacia dei servizi di intermediazione, in particolare del collocamento mirato gestito dagli enti locali. Secondo un’indagine condotta dalla Fondazione studi consulenti del lavoro e Anffas nazionale su un campione di quasi 500 famiglie, che sarà presentata al Festival del Lavoro 2026 a Roma dal 21 al 23 maggio, solo il 10,9% delle persone riesce a trovare lavoro tramite canali istituzionali. Tuttavia, emerge chiaramente l’importanza dei servizi di accompagnamento alla ricerca del lavoro, sia pubblici che privati, quando offrono orientamento, supporto e tirocini.

Poco più della metà di coloro che cercano lavoro (55,6%) ha utilizzato tali servizi, dimostrando quanto sia cruciale l’intermediazione, anche se quella pubblica risulta ancora insufficiente. Un problema significativo sono i costi: solo nel 64% dei casi gli interventi sono gratuiti, mentre nel 36% sono le famiglie a doverli sostenere, con il 22% che copre completamente e il 14% parzialmente. Ciò mette in evidenza come l’accesso alle opportunità lavorative dipenda spesso dalle risorse disponibili. È importante notare che il 30% delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo è attualmente in cerca di occupazione, nonostante abbia un livello di istruzione medio-alto.

Tuttavia, esiste un forte disallineamento tra le competenze acquisite e le opportunità lavorative: la maggior parte dei posti di lavoro disponibili è focalizzata su attività manuali, artigianali e operative (oltre il 30%), mentre una piccola percentuale accede a ruoli qualificati.

Secondo la ricerca della Fondazione studi consulenti del lavoro e Anffas nazionale, i settori più favorevoli all’assunzione sono il turismo (21,7%) e il commercio (21%), che rappresentano la maggioranza degli occupati. Nonostante queste criticità, l’indagine evidenzia anche sviluppi positivi: le aziende che accolgono lavoratori con disabilità dimostrano una crescente capacità di adattamento.

Infatti, molti intervistati segnalano l’adozione di misure specifiche, come l’affiancamento di tutor (83,2%), la formazione sulla sicurezza (72%), la formazione dei colleghi (65,4%) e soluzioni organizzative dedicate (62,2%). Queste evidenze sottolineano l’urgenza di rafforzare servizi e politiche attive, mirando a un sistema integrato ed efficace.

“È fondamentale intensificare le azioni di sensibilizzazione per promuovere pari opportunità reali, incentivando pratiche inclusive nelle imprese e potenziando i percorsi formativi e di accompagnamento al lavoro. L’obiettivo è valorizzare i talenti di ogni individuo, collocando la persona giusta al posto giusto. In questo contesto si inserisce anche il protocollo firmato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine con il Ministero per le Disabilità, finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, abbandonando un approccio assistenziale in favore di una reale cultura dell’inclusione e del merito,” ha dichiarato Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro.

“Il lavoro è un diritto-dovere di tutti i cittadini, comprese le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che, purtroppo, restano spesso escluse da molte aree lavorative a causa di pregiudizi e stereotipi,” ha affermato Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas. “Eppure, è proprio da questi individui che arriva una forte richiesta di un lavoro vero. Da parte nostra, sappiamo che, con il giusto supporto e accompagnamento per le aziende, la persona giusta al posto giusto può diventare una realtà concreta, non solo una frase fatta.”

Questi temi saranno al centro di un importante dibattito previsto per il 21 maggio al Centro Congressi La Nuvola, all’interno del Festival del Lavoro. In quell’occasione verrà anche firmato un protocollo d’intesa tra il Consiglio nazionale dell’ordine e l’Autorità garante dei diritti delle persone con disabilità.

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