“È fondamentale per noi sottolineare il valore aggiunto che apportiamo al territorio. Se esaminiamo la nostra redditività, vediamo che è assolutamente stabile. La nostra capacità di distribuire valore e dividendi ai nostri Comuni è un elemento chiave per garantire una certa stabilità alle loro politiche di bilancio, e credo che questo debba essere il criterio principale di valutazione per noi”. Queste sono le dichiarazioni di Roberto Tasca, presidente di A2a, in occasione della presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano della Life Company, tenutasi oggi nel capoluogo lombardo.
Successivamente, Tasca afferma: “Ci interessa la performance di mercato? Certamente, è un aspetto importante, essendo noi una società quotata, abbiamo una responsabilità in questo senso. Tuttavia, è altrettanto vero che non siamo disposti a compromettere la nostra sovranità nelle relazioni con i territori e con le persone che li abitano”.
Il presidente si concentra anche sulle assunzioni. “È motivo di orgoglio poter affermare che stiamo assumendo 900 persone in questo periodo economico, e lo facciamo con contratti a tempo indeterminato. Questa è un’altra scelta significativa che abbiamo adottato come gruppo, abbandonando logiche di stage temporanei per neolaureati – evidenzia. In questo modo, stiamo costruendo un rapporto di fiducia con coloro che entrano a far parte della nostra squadra, offrendo loro la possibilità di pianificare un futuro e, al contempo, un importante strumento per fidelizzare i talenti”.
“Certamente – aggiunge – abbiamo un problema come Paese: il fatto che ogni anno circa 90.000 laureati lascino l’Italia per cercare opportunità all’estero significa che stiamo disperdendo i nostri investimenti. La possibilità di rimanere a Milano, supportati da 220.000 studenti che frequentano le nostre università e scelgono di rimanere nella città, rende noi stessi un fattore di attrattività. Ne siamo orgogliosi e continueremo a lavorare in questa direzione, sottolineando che il nostro rapporto con chi lavora con noi non è solo un contratto, ma un legame complesso, che include anche profili umani significativi”.
