L’indagine epidemiologica condotta dall’Asp di Palermo sulla morte della piccola Anna Rosa si espande, una bambina di 4 anni sospettata di avere la difterite. Sono stati riscontrati almeno dieci tamponi positivi al batterio tra i familiari della piccola. Tuttavia, le persone risultate positive, per lo più bambini, stanno bene grazie alla vaccinazione, anche se dovranno rimanere in isolamento.
Di recente, anche il cuginetto della bambina è risultato positivo alla difterite. La conferma è arrivata dal direttore sanitario dell’ospedale Arnas Civico di Palermo, Domenico Cipolla, che ha dichiarato: “È in osservazione e isolamento e stiamo monitorando ogni aspetto clinico”.
Ricciardi: “Preoccupa la positività alla difterite nei parenti della bimba deceduta”
La positività ai test per la difterite di dieci familiari della bambina deceduta a Palermo “evidenzia una situazione di alto rischio, specialmente in alcune regioni italiane dove la copertura vaccinale è inadeguata. Con i germi che continuano a circolare, cresce il rischio di riemergenza, in particolare della difterite. Sono comunque preoccupato anche per la poliomielite, poiché si tratta di un fenomeno simile”, ha commentato all’Adnkronos Salute Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica di Roma. “La poliomielite è ancora presente in alcuni Paesi: nel mondo, solo il vaiolo è stato eradicato. Altri patogeni sono stati ridotti, in alcuni casi eliminati, ma non del tutto eradicati. Questo significa che continuano a circolare, e chiaramente, quando incontrano un terreno fertile come quello dei non vaccinati, il contatto può portare a casi di malattia”.
“Con il calo delle vaccinazioni, il rischio di esposizione a malattie gravi, che possono anche essere letali, aumenta, come nel caso del morbillo, che prima era stato “rimosso” e poi è tornato in modo eclatante”, ha aggiunto Ricciardi.
Genitori indagati per omicidio colposo, attesa per l’autopsia
La questione è emersa nei giorni scorsi dopo la tragica morte della piccola. I genitori, entrambi no vax, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo, poiché non avevano vaccinato la figlia né i loro altri quattro figli.
“Non perderò tempo con persone di questo tipo, perché il dolore è solo mio, ma vi auguro di non dover mai affrontare medici incompetenti che hanno sottovalutato la situazione di mia figlia, quando è stata portata più volte al pronto soccorso. Ci sono documenti che parlano chiaro, non chiacchiere gratuite. Noi genitori non abbiamo confuso la difterite con la tonsillite; la causa della morte di mia figlia è ancora sconosciuta e rimane un sospetto”, ha scritto la madre della bambina su Facebook dopo la tragedia.
L’autopsia sul corpo di Anna Rosa sarà effettuata mercoledì prossimo, 26 agosto, presso l’Istituto di Medicina Legale del Policlinico. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro.
