In aggiunta, l’implementazione di inchiostri a basso odore migliora ulteriormente la riciclabilità delle confezioni nel settore della carta. Un altro importante passo è stata la progressiva eliminazione della finestra di plastica dalle confezioni, che ha permesso di ridurre l’immissione di plastica non necessaria sul mercato, ammontando a circa 126.000 kg in meno ogni anno. L’impegno di Barilla si estende oltre il packaging; grazie alla creazione dei suoi prodotti attingendo dalla natura, l’azienda destina anche un valore altrettanto significativo al ripristino dell’ambiente. Dal 2022, nella campagna parmense, vicino allo stabilimento di pastificazione, è stato realizzato AgriBosco: un progetto che promuove la biodiversità e l’educazione ambientale, frutto della collaborazione con Legambiente e AzzeroCO2. Su un’area di 23 ettari, si alternano campi di grano tenero e duro coltivati in modo sostenibile e un bosco con 3.000 alberi autoctoni, piantati con il supporto del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, per ripristinare la biodiversità locale e valorizzare il paesaggio.
L’acqua, risorsa fondamentale per la vita e la produzione alimentare, deve essere gestita con attenzione e responsabilità, adottando un approccio sostenibile a lungo termine. Grazie a investimenti in tecnologie innovative, l’azienda ha ridotto il fabbisogno idrico del 21% per tonnellata di prodotto rispetto al 2010, monitorando costantemente i consumi mensili e annuali nei suoi 30 stabilimenti per identificare e implementare nuove soluzioni di efficienza. Un esempio reale di questo impegno è visibile nel Comprensorio di Pedrignano, dove l’adozione di gruppi frigo condensati ad acqua e torri evaporative avanzate ha consentito un risparmio annuale di 65.000 metri cubi; il recupero idrico da raffreddamento diretto e pompe a vuoto ha garantito 46.000 metri cubi di acqua risparmiata ogni anno, mentre la sostituzione dei compressori raffreddati ad acqua con quelli raffreddati ad aria ha portato a un’ulteriore riduzione di 40.000 metri cubi all’anno. Inoltre, l’installazione di un impianto di potabilizzazione a ciclo combinato ha ridotto gli scarti a meno del 3,5% del totale captato, mentre l’implementazione di pompe di circolazione dell’acqua riscaldata a 160 °C senza raffreddamento a perdere ha generato un ulteriore risparmio annuo di 4.500 metri cubi. Solo nel 2023, l’azienda ha riutilizzato un totale di 112.029 Mega litri di acqua, equivalenti al 5% del volume totale prelevato, in un’ottica di circolarità e responsabilità.
-Foto: ufficio stampa Barilla-
