Due agenti aggrediti nel carcere di Prato: Fp Cgil avverte: "Situazione in pieno caos"

Rissa nel carcere di Prato: detenuto accoltellato al polmone, le sue condizioni sono gravi.

6 0

Un detenuto ha subito gravi ferite dopo essere stato accoltellato al polmone durante una rissa nel carcere La Dogaia di Prato. L’incidente si è verificato nel reparto di media sicurezza, poco prima della chiusura delle sezioni.

A riportare l’accaduto è il Sappe, tramite il segretario toscano Francesco Oliviero. Stando a quanto comunicato dal sindacato, lo scontro ha coinvolto detenuti di nazionalità maghrebina e si è concluso con l’accoltellamento di uno degli individui, colpito con un’arma artigianale.

Il detenuto ferito è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso. Il colpo ha interessato il polmone e, secondo le notizie diffuse dal sindacato, le sue condizioni sarebbero critiche.

Il Sappe rinnova l’allerta sulle criticità del sistema penitenziario toscano, evidenziando nel sovraffollamento e nella mancanza di personale due dei principali fattori di rischio. Il sindacato lo definisce “un ulteriore campanello d’allarme” per una situazione ormai considerata particolarmente difficile.

Secondo Oliviero, la situazione della Dogaia sarebbe stata ulteriormente complicata dall’arrivo di numerosi detenuti trasferiti da Sollicciano, in seguito alla chiusura di alcune sezioni del carcere fiorentino. Tra questi, sostiene il sindacato, ci sarebbero anche individui con “profili di particolare problematicità”.

Il Sappe richiede quindi un intervento urgente del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) e, in particolare, “lo sfollamento immediato, anche fuori regione, dei detenuti violenti e ad alta conflittualità” presenti nel carcere pratese.

<< Indietro

Fonte notizia