Attraverso un progetto formativo per potenziare l'efficacia della prevenzione antimafia

Attraverso un progetto formativo per potenziare l’efficacia della prevenzione antimafia

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L’iniziativa, organizzata dal CCASIIP, coinvolgerà le prefetture del Piemonte e si estenderà a tutto il territorio nazionale entro il 2027.

Oggi è partita dal Piemonte un’iniziativa formativa online destinata a rafforzare le competenze e gli strumenti operativi per contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori pubblici.

Questa iniziativa, intitolata “Formazione sulla prevenzione delle infiltrazioni criminali nelle grandi opere”, è realizzata dal Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP) ed è una delle principali azioni del progetto SIMA – Evoluzione dei Sistemi di Monitoraggio Antimafia. Tale progetto è promosso dal Dipartimento per l’amministrazione generale, per le Politiche del personale dell’amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie del Ministero dell’Interno ed è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale ISF 2021-2027.

Il percorso formativo è rivolto al personale delle prefetture-UTG e agli altri uffici che compongono i Gruppi Interforze Antimafia, includendo anche il personale delle altre amministrazioni statali presenti nelle province. L’obiettivo è diffondere la conoscenza del sistema di prevenzione e rafforzare la collaborazione istituzionale per garantire la massima tutela della legalità.

In particolare, il programma formativo affronterà le questioni centrali relative al contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici, con approfondimenti su aspetti operativi, metodologie di analisi avanzata e monitoraggio rafforzato, prendendo spunto dall’esperienza accumulata in materia di prevenzione antimafia.

Il modulo formativo, avviato oggi, si sviluppa su 6 giornate e prevede la partecipazione di relatori provenienti dalle amministrazioni coinvolte nel Comitato, insieme a rappresentanti della Struttura di prevenzione antimafia, del Dipartimento per le Politiche del personale e dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’Interno. A questa sessione iniziale, che si concluderà l’8 luglio, hanno aderito 157 dipendenti delle amministrazioni statali delle province.

L’avvio del progetto in Piemonte segna la prima fase del programma nazionale, che prevede il coinvolgimento progressivo di tutte le prefetture-UTG entro il 31 dicembre 2027, termine della linea di finanziamento, con moduli formativi simili per le prefetture selezionate in base agli ambiti territoriali.

A questa fase formativa seguiranno ulteriori iniziative territoriali, con il coinvolgimento diretto delle principali Stazioni appaltanti per le grandi opere, dei gestori delle interferenze, delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali. L’obiettivo è rafforzare la condivisione di strumenti, procedure e buone pratiche di prevenzione, nell’ambito di un’azione che consolidi la collaborazione istituzionale prevista dai protocolli di legalità.

In aggiunta, il progetto formativo SIMA prevede attività pratiche sul campo, attraverso la partecipazione a ispezioni presso cantieri di grandi opere, al fine di approfondire le metodologie di controllo e monitoraggio durante la fase realizzativa.

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