Ambiente, sport e giornalismo per i giovani del Catanese: una risposta al disagio e alla dispersione scolastica.

Ambiente, sport e giornalismo per i giovani del Catanese: una risposta al disagio e alla dispersione scolastica.

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Rendicontazione sulle attività dell’osservatorio metropolitano. Al via quattro nuove iniziative

Venerdì scorso, l’Osservatorio metropolitano per la prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile di Catania, presieduto dal prefetto Maria Carmela Librizzi, si è riunito presso l’auditorium “Nelson Mandela” di Misterbianco per fare il punto sulle attività di prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica avviate sin dalla sua istituzione nel 2021, e per lanciare nuovi progetti rivolti al mondo scolastico.

In apertura della riunione, il prefetto ha sottolineato come l’attività dell’osservatorio abbia favorito la creazione di una rete tra istituzioni, privato sociale e associazioni, estendendo le iniziative dall’area metropolitana di Catania a istituti scolastici della provincia, in particolare nei comuni di Adrano, Paternò, Biancavilla e Misterbianco.

Come ribadito da Librizzi, l’obiettivo principale delle attività e dei progetti è quello di trasformare le scuole in laboratori creativi che possano attrarre l’interesse dei giovani, offrendo opportunità significative.

Questo è il traguardo dei tavoli tematici attivi nell’osservatorio, come quello dedicato alla lotta contro la dispersione scolastica e quello sulla rigenerazione urbana, che, partendo dalla mappatura delle fragilità sociali, mira a coinvolgere i ragazzi nella riqualificazione degli spazi, tenendo conto delle dimensioni culturali, economiche e sociali dei contesti.

Attività in corso: i progetti del protocollo giornalismo

I progetti realizzati dagli studenti nell’ambito del protocollo giornalismo, in collaborazione con il quotidiano La Sicilia, saranno pubblicati il 23 maggio prossimo in un inserto dedicato del giornale.

I lavori, incentrati sul tema della bellezza, sono frutto del laboratorio di giornalismo avviato quest’anno nelle scuole partecipanti. Gli studenti dell’istituto penale minorile di Catania e degli istituti comprensivi pilota dell’osservatorio, invitati dal prefetto a presentare i loro progetti sul palco, hanno realizzato le seguenti proposte:

  • “Essere bellezza, creare bellezza: l’Arte sperimenta la Vita” (Ipm di Catania)
  • “Dal Brutto al Bello: processi di rigenerazione” (Ic Rita Atria)
  • “Girannu pa’ città: Catania d’incanto” (Ic Cesare Battisti)
  • “Apriamo le porte alla Bellezza: da Porta Garibaldi alla Porta delle Farfalle” (Ic Dusmet-Doria)
  • “La Villa Bellini di San Leone: La scuola si apre al territorio” (Ic Montessori-Mascagni)
  • “La bellezza della Conoscenza: giovani, processi di emancipazione e futuro” (Ic Pestalozzi)
  • “La Donna: Faro per naviganti sperduti” (Ic San Giovanni Bosco).

Le nuove iniziative

L’incontro si è concluso con la firma di tre protocolli per dare il via a nuove iniziative e rinnovare un’intesa già esistente, tutte mirate a prevenire la dispersione scolastica e la povertà educativa:

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