L’accordo biennale si colloca in un periodo significativo per il Mudec, che celebra il suo decimo anniversario dedicando l’intero anno al tema del viaggio, con un ricco programma di mostre ed eventi che mirano ad esplorare questa tematica in tutte le sue forme, da quella fisica a quella più intima, inclusa la dimensione onirica e fantasiosa.
Questo anniversario coincide con quello di Turisanda1924, un brand nato in un elegante salotto milanese grazie all’intuizione del Conte Ferretti, che ha recentemente celebrato un secolo di storia e scoperte, affermandosi come simbolo di un turismo consapevole, autentico ed esclusivo, rivolto a chi abbraccia una filosofia di viaggio incentrata sull’esplorazione e la connessione, sia con il territorio che con il proprio io.
“Il viaggio, come la cultura, è un atto di apertura, esplorazione e crescita” – afferma Pier Ezhaya, Direttore Generale Tour Operating Alpitour World – “È dunque naturale per Alpitour World fare da supporto a importanti istituzioni culturali presenti nelle aree in cui operiamo, selezionandole in base alla loro coerenza con la nostra missione e i nostri valori. Per ogni progetto, identifichiamo il brand del Gruppo più adatto a diventare il protagonista e veicolo di comunicazione delle diverse attività. In tale contesto, la decisione di collaborare con 24 ORE Cultura e il Mudec a Milano, insieme a Turisanda1924, nonché l’avvio nel 2023 di una collaborazione quadriennale con il Museo Egizio di Torino in partnership con Francorosso, rappresentano esempi significativi del nostro impegno a essere un mecenate sempre più consapevole e attento nei confronti della società”.
Questa comunione di intenti e valori ha portato a una proficua collaborazione, il cui primo evento sarà il lancio delle mostre “Dal muralismo alla street art. MUDEC Invasion”, sponsorizzate da Alpitour World e Turisanda1924, e “Travelogue. Storie di viaggi, migrazioni e diaspore”, entrambe focalizzate sul mondo del viaggio. La prima mostra, disponibile dal 20 marzo al 29 giugno 2025, esporrà opere site-specific realizzate da alcuni tra i più importanti artisti contemporanei, che come moderni esploratori del tempo e dello spazio offriranno un’esperienza unica e immersiva.
La seconda esposizione, che sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 20 marzo al 21 settembre 2025, intende esplorare il tema del viaggio attraverso le lenti di diverse culture e discipline, mettendo in valore le collezioni del Mudec, frutto di un intreccio storico con Milano, e invitando a una nuova comprensione del turismo. Inoltre, Alpitour World e Turisanda1924 saranno partner in cinque incontri gratuiti e aperti a tutti che, dal marzo a giugno, approfondiranno i temi centrali di “Travelogue. Storie di viaggi, migrazioni e diaspore” attraverso convegni, talk, performance e spettacoli con ospiti di rilievo e collaborazioni con istituzioni culturali cittadine.
Il primo di questi eventi si concentrerà sull’evoluzione del concetto di viaggiatore nell’ultimo secolo, raccontando come l’esplorazione sia passata dall’essere sinonimo di scoperta ai giorni nostri, con il coinvolgimento di Turisanda1924 nella narrazione di come il brand si sia adattato ai cambiamenti del settore e delle aspirazioni dei viaggiatori. Negli incontri successivi, verranno approfondite varie sfaccettature del viaggio, dando rilievo a come storia e letteratura evidenziano la necessità di allontanarsi per scoprire sé stessi, e verrà promossa la rassegna “Travelogue – I Film”, che presenterà due pellicole incentrate su viaggio e migrazioni, stimolando così riflessioni. Sarà anche previsto il Festival Internazionale della Poesia, focalizzato sul viaggio come esperienza di trasformazione personale e percorso interiore.
Il talk conclusivo sarà incentrato sull’esplorazione del legame tra viaggio e moda, considerati come due esperienze estetiche che si sono sviluppate nel tempo. La collaborazione si allargherà nel primo anno anche con il sostegno a un’altra mostra temporanea, visitabile in autunno, e la promozione di numerose attività collaterali volte a costruire ponti tra culture e persone, ispirando nuovi modi di esplorazione e comprensione del mondo.
Tra queste, verrà realizzata un’installazione multimediale, denominata Dream Box, che sarà presente nella hall del Mudec da aprile a giugno, invitando i visitatori a registrare una traccia audio per condividere la loro idea di viaggio, sia fisico che emotivo. L’iniziativa mirerà a raccogliere testimonianze significative, offrendo ai partecipanti l’opportunità di partecipare a un’estrazione per un tour esclusivo firmato Turisanda1924 alla scoperta del Messico. Saranno inoltre previste molteplici iniziative per promuovere l’inclusione, l’accesso alle visite e la formazione.
Alpitour World e Turisanda1924 metteranno a disposizione 1000 ingressi gratuiti per una giornata di Open Day, dedicata alla divulgazione dei valori della cultura, dell’arte e del viaggio, e promuoveranno laboratori educativi per famiglie, organizzati insieme al team scientifico e didattico del Museo, con eventi programmati durante l’anno per ciascuna delle mostre supportate. Tommaso Bertini, Chief Corporate & Tour Operating Marketing Officer di Alpitour World, commenta: “Attraverso questa nuova collaborazione vogliamo contribuire ulteriormente alla valorizzazione del tempo libero come fonte di arricchimento personale, riconoscendo il viaggio come un veicolo culturale e sottolineando l’importanza della curiosità e della scoperta. Condividendo gli stessi obiettivi, Alpitour World si impegna a promuovere le ricchezze culturali del Mudec e a dare vita a numerosi progetti parte di questo accordo, creando una connessione virtuosa con il territorio, in particolare con la città di Milano che ospita una delle nostre sedi”.
Federico Silvestri, Amministratore Delegato di 24 ORE Cultura, dichiara: “La collaborazione con partner d’eccellenza come Alpitour World e Turisanda1924 è un ulteriore passo per 24 ORE Cultura verso la condivisione dell’impegno a valorizzare e diffondere cultura e arte, che sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo della nostra società. Un progetto ambizioso, realizzato grazie al supporto di quei mecenati che credono nella cultura come motore di progresso”.
