Questa mattina, giovedì 18 giugno, sono iniziati gli esami di maturità nelle scuole superiori di tutta Italia. La prima prova scritta di italiano ha visto la partecipazione di circa 527mila studenti, con le tradizionali tre tipologie d’esame: analisi del testo (Tipologia A), testo argomentativo (Tipologia B) e tema di attualità (Tipologia C).
Fra i temi della Tipologia A spiccano Cesare Pavese e Vitaliano Brancati; nella Tipologia B si possono trovare testi di Saragat, Bianucci e Furedi, mentre i temi della Tipologia C includono Husmann e Calabresi.
La prima prova, della durata di sei ore, si è conclusa intorno alle 14.30. La tipologia C e la B hanno registrato il maggior numero di scelte tra gli studenti italiani: a Empoli, tra quelli intervistati, il testo argomentativo (B) è stato tra i più gettonati.
“Ho optato per il testo argomentativo, credo sia andata abbastanza bene – racconta Vittoria Banti, studentessa del liceo linguistico Il Virgilio -. È stato impegnativo mentalmente, sei ore sono tante“.
“Anche io ho scelto la Tipologia B – afferma Allegra Fontanelli, sempre del Virgilio -. Ho affrontato il testo su Saragat e l’Assemblea Costituente perché avevo preparato degli esempi da casa, collegandolo ad altri autori“.
“Io ho scelto la Tipologia A – spiega Amelia Salvadori del Virgilio -. Ho optato per questo perché era l’argomento di italiano e francese che avevo studiato di più e l’ho collegato ad autori discussi in classe. È un tema che mi ha appassionato particolarmente quest’anno. Penso sia andata bene“.
Le tracce, comuni a tutti gli indirizzi di studio, hanno trovato preferenze simili anche in altri istituti superiori della città.
“Ho scelto il tema di attualità, la Tipologia C – racconta Duccio Andreuzzi del Liceo Economico Sociale di Empoli -. Era una traccia che abordava la fatica nel Novecento e il suo legame con i giorni nostri. Secondo me è andata abbastanza bene, anche se speravamo in qualcosa riguardante l’intelligenza artificiale“.
“Io ho optato per la Tipologia B1, il testo sull’Assemblea Costituente di Saragat – dice Viola Proietti del liceo delle scienze umane -. Credo sia andato bene“.
“Io invece ho scelto la A2, che parlava di Brancati, autore che non conoscevo. Ma l’ho messo in relazione ad altri autori che abbiamo studiato quest’anno – aggiunge Greta Santorufo -. Non mi aspettavo queste tracce, ma sono fiduciosa“.
Domani si prosegue con la seconda prova scritta, che varierà per ogni indirizzo di studio: latino per il liceo classico, matematica per lo scientifico, lingua e cultura straniera 1 per il liceo linguistico, scienze umane per il liceo delle scienze umane, diritto ed economia politica per l’opzione economico-sociale, economia aziendale per l’istituto tecnico di Amministrazione, Finanza e Marketing e discipline turistiche e aziendali per gli istituti tecnici a indirizzo turistico.
La seconda prova, un incubo per molti studenti, preoccupa anche gli empolesi. Al liceo linguistico Il Virgilio, c’è chi teme già l’esame di inglese. “Domani noi del linguistico affronteremo inglese – dice Vittoria -, che mi preoccupa un po’ di più“.
“Domani sarà più difficile – aggiunge Allegra -. Per questo ho puntato tutto su oggi“.
Ci sono però anche coloro che si sentono più sereni: “Sono tranquilla per inglese, mi è sempre piaciuto e penso che andrà bene“, ha dichiarato Amelia.
Al LES, domani si svolgerà invece la prova di diritto. Duccio è ottimista e si aspetta “un argomento sull’Unione Europea e il lavoro. Sono tranquillo“.
Viola e Greta delle scienze umane, così come i loro compagni di corso, domani affronteranno la prova di scienze umane. “Speriamo che ci sia un argomento interessante – dicono -. Speriamo bene, siamo un po’ ansiosi“.
Niccolò Banchi
