In seguito all’analisi delle informazioni fornite da Google, nonché alle audizioni di Google, FIEG e FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), l’Autorità ha deciso di “presentare la questione alla Commissione europea, in base all’articolo 65 del DSA, per consentire una valutazione della sua fondatezza. Questo potrebbe portare all’avvio di un’indagine riguardante possibili violazioni di obblighi previsti dal DSA da parte delle grandi piattaforme e motori di ricerca (VLOP/VLOSE), specialmente in relazione alla mitigazione dei rischi sistemici, inclusi quelli riguardanti la libertà di informazione e il pluralismo dei media (articoli 34 e 35 DSA), e la trasparenza nei sistemi di raccomandazione (articolo 27 DSA)”, secondo una nota dell’Agcom. Durante la stessa riunione, su proposta del Presidente, il Consiglio dell’Autorità ha deciso di istituire, anche in considerazione delle sue funzioni in materia di tutela del diritto d’autore e di determinazione di un equo compenso per l’utilizzo online dei contenuti editoriali, “un tavolo permanente di confronto tra Google, altre piattaforme disponibili e editori, con lo scopo di promuovere il dialogo sui temi del copyright, dell’Intelligenza Artificiale e della salvaguardia del pluralismo.”
FIEG: “POSITIVA LA SEGNALAZIONE DELL’AGCOM ALL’UE SUI SERVIZI AI DI GOOGLE”
La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) ha espresso, in una nota, “un apprezzamento per la deliberazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) di inviare, in qualità di Coordinatore per i servizi digitali per l’Italia, una segnalazione alla Commissione europea riguardo ai servizi AI di Google”.
“Questa iniziativa, che ha avuto origine da una nostra richiesta presentata nell’ottobre scorso” – ha dichiarato il presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti – “è il risultato di un‘approfondito e articolato studio e dimostra l’attenzione dell’Autorità nei confronti degli effetti di questi sistemi sul traffico verso i siti editoriali e, in generale, sulle dinamiche del settore.”
FIEG si dichiara anche disponibile a iniziare, in sede Agcom, un dialogo concreto e costruttivo con le piattaforme digitali riguardo all’utilizzo dei contenuti editoriali. “La proposta dell’Agcom di creare un tavolo permanente di confronto – prosegue Riffeser – rappresenta un elemento distintivo nel contesto europeo e offre, in attesa delle iniziative a livello dell’Unione, un segnale operativo di attenzione verso il settore.”
In questo contesto, FIEG sottolinea “l’urgenza di focalizzare il dibattito sulla protezione dei contenuti editoriali utilizzati nei processi di addestramento dei sistemi di Intelligenza Artificiale, garantendone una adeguata valorizzazione economica; il rispetto dei meccanismi di opt-out senza timore di penalizzazioni o diminuzioni nella visibilità dei contenuti; e l’efficacia degli accordi di licenza, considerando le problematiche emergenti riguardo alla riservatezza e alla protezione dei dati personali.” “È cruciale” – conclude Riffeser – “seguire un approccio normativo in linea con l’evoluzione tecnologica, che possa garantire un equilibrio fra innovazione e protezione dei diritti, salvaguardando così il pluralismo informativo e la sostenibilità del sistema editoriale.”
– foto IPA Agency –
