La conferenza che ha avviato l’evento ha affrontato temi chiave, con la partecipazione di relatori come Daniele Ara, assessore all’Agricoltura del Comune di Bologna, l’eurodeputato Stefano Cavedagna e la sottosegretaria della Regione Emilia Romagna, Manuela Rontini. A moderare il dibattito c’era Agnese Pini, Direttrice di QN, che ha evidenziato: “È inevitabile che iniziamo a discutere di questi argomenti dai territori, iniziando da quello dell’Emilia Romagna, una regione che riveste un ruolo fondamentale nell’ecosistema agricolo italiano. Essa integra ricchezze e diversità, contribuendo sostanzialmente a un settore cruciale per le economie sia italiana che europea. Negli ultimi anni, le cronache sono state piene di tensioni e sforzi per gestire normative europee sempre più restrittive; tuttavia, i nostri produttori necessitano di farsi sentire al di là della burocrazia che, a volte, rappresenta un ostacolo significativo per chi opera in questo settore.”
In questo contesto, “lo storytelling è una parte fondamentale del nostro lavoro”, afferma Agnese Pini, “un aspetto che non va considerato marginale, poiché il modo in cui raccontiamo i fatti e li presentiamo al pubblico ha il potere di cambiare le percezioni. È essenziale far capire che l’agricoltura è un settore trainante, non solo per l’Emilia Romagna, ma per tutta l’Italia. Con il passare degli anni, questa consapevolezza è andata un po’ perduta. Dobbiamo rinnovare la narrazione, ricordando che abbiamo bisogno di questo settore, che funge da locomotiva economica.” Il festival continua domani con dibattiti, laboratori e degustazioni presso Casa Carlino, la grande serra ecosostenibile situata in Piazza Minghetti, aperta alla comunità.
– foto xt1/Italpress –
