You can taste them but also gather them.

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borgo 06-10-2025 okmugello.it © N. c.

Dal nord al sud, l’autunno italiano è un viaggio tra le castagne: scopri borghi incantati, sagre e passeggiate nei boschi, per vivere la magia dei colori autunnali e dei sapori autentici.

Esiste un periodo dell’anno in cui i borghi italiani sembrano sospesi nel tempo: l’autunno. Le foglie si colorano di rosso e oro, l’aria si rinfresca, e dai camini proviene l’aroma delle caldarroste. È il momento ideale per un fine settimana tra borghi e castagneti, dove natura e tradizione si uniscono in un’esperienza che scalda il cuore.

Da nord a sud, l’Italia vanta piccoli tesori incastonati tra boschi e colline, perfetti per raccogliere le castagne o assaporarle durante le vivaci sagre che animano le vie medievali. Ecco alcuni borghi da non perdere per vivere la stagione più romantica dell’anno.

L’autunno nei borghi italiani profumato di castagne

Il Piemonte è una delle regioni leader nella produzione di castagne. A Boves, in provincia di Cuneo, puoi passeggiare nei boschi della Val Varaita e della Val Maira mentre raccogli le celebri castagne IGP Garrone Rosso e i pregiati marroni di Chiusa Pesio. Non perderti il Museo della Castagna, immerso nel verde, dove scoprirai le tradizioni antiche legate a questo frutto. Poco distante, a San Giorio di Susa, la montagna si tinge d’autunno e i castagneti diventano il palcoscenico della Festa del Marrone, tra folklore e degustazioni. Qui, i marroni più celebri della Valle di Susa possono essere raccolti nei boschi ai piedi della Sacra di San Michele.

Incorniciato tra le colline trevigiane, Combai si trasforma in un’opera d’arte in autunno. Circondato da castagni e vigneti, ospita la storica Festa dei Marroni IGP di Combai, che ogni anno attira appassionati da tutta Italia. Tra i sentieri che si snodano nei boschi del Verdiso e del Prosecco, potrai raccogliere castagne e perderti tra le bancarelle del borgo.

Tra Romagna e Toscana, il borgo di Castel del Rio custodisce una delle varietà più pregiate: il Marrone IGP di Castel del Rio. Qui, la castagna rappresenta più di un semplice frutto: è un simbolo dell’identità locale. Ogni ottobre, il paese si anima con la Sagra dei Marroni, dove i visitatori possono assaporare prodotti locali e dolci tradizionali come il castagnaccio e la polenta dolce.

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Nel cuore del Casentino, tra boschi e ruscelli, si trova Raggiolo, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Qui, la castagna ha influenzato la cultura e la storia del luogo: lo testimoniano l’Ecomuseo della Castagna e i vecchi seccatoi perfettamente conservati. Tra ottobre e novembre si tiene la Festa di Castagnatura, durante la quale puoi raccogliere i frutti nel castagneto “La Lella” e assaporare piatti tradizionali come gnocchi di castagne al pecorino e zuppa di funghi e castagne.

A 700 metri di altitudine, nel verde dell’Irpinia, sorge Summonte, un borgo medievale noto per i suoi panorami e le tradizioni. Durante la Sagra della Castagna, i visitatori possono raccogliere la bionda summontese nei boschi e gustare zuppe fumanti, castagnacci e vini locali. Un’esperienza autentica, all’insegna di sorrisi e semplicità.

Tra i Monti Cimini, Vallerano è una tappa imperdibile per gli amanti delle castagne e dell’atmosfera autunnale. Durante la Festa della Castagna DOP, le strade del borgo si riempiono di musica, profumi e caldarroste. È possibile partecipare alla raccolta nei boschi circostanti e vivere la magia di una tradizione che unisce famiglie e generazioni.

Visitare questi borghi in autunno va oltre una semplice gita: è un viaggio nel gusto, nelle radici e nella bellezza di un tempo che si dilata. Tra sentieri di foglie secche e il profumo delle castagne arrostite, riscopriamo il piacere di stare all’aria aperta e vivere la stagione più dolce dell’anno.

 

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