Una Radio Lady: La Sindaca Giannì fa il punto su investimenti, servizi ed eventi a Castelfiorentino

Una Radio Lady: La Sindaca Giannì fa il punto su investimenti, servizi ed eventi a Castelfiorentino

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Ospedale di comunità Santa Verdiana, SR 429 e asili. Questi sono solo alcuni dei temi discussi questa mattina, 14 settembre, dalla sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì, intervenuta ai microfoni di Radio Lady. Durante l’intervista, la sindaca ha trattato dei recenti investimenti, dei nuovi servizi disponibili per la cittadinanza, delle inaugurazioni e degli eventi sul territorio comunale.

L’intervista su Radio Lady

Inaugurazione dell’Ospedale Santa Verdiana e interventi futuri

Giannì ha iniziato con l’inaugurazione dell’Ospedale di comunità Santa Verdiana, avvenuta il 7 settembre, una struttura che torna a offrire servizi sanitari per la comunità castellana, riparando quella “ferita aperta” – come l’ha definita la stessa sindaca – lasciata da una struttura rimasta chiusa per anni a causa di problemi sismici e statici. Oggi, il Santa Verdiana è nuovamente operativo, mettendo a disposizione nuovi servizi sul territorio castellano.

“Finalmente, il 7 settembre abbiamo avuto il primo paziente all’ospedale di comunità. Questo è parte dell’investimento che abbiamo con la Regione Toscana, che ci permette, dopo tanto tempo, di riacquistare servizi a Castelfiorentino. L’ospedale fa parte dell’investimento PNRR, per il quale sono stati destinati circa 11 milioni di euro“, ha dichiarato Giannì. La struttura avrà 20-22 posti letto.

Ma che cos’è esattamente un ospedale di comunità? La sindaca spiega che, analogamente alle case di comunità, è parte della riforma nazionale sull’assistenza territoriale, spesso poco chiara.

“Faccio sempre un paio di esempi per aiutare a comprendere – ha affermato Giannì -. Si tratta di un livello intermedio di cura, che non è più ospedale, ma nemmeno casa. Si colloca in quella ‘zona grigia’ in cui molte famiglie di Castelfiorentino, Empoli, dell’Empolese Valdelsa e anche fuori zona si trovavano a dover affrontare delle emergenze“.

Le cure intermedie rappresentano quindi una soluzione per i pazienti che necessitano di alcuni giorni di riabilitazione fuori dall’ospedale, offrendo conforto anche alle famiglie, permettendo loro di accedere con maggiore facilità all’assistenza.

L’esempio “scolastico” fornito dalla sindaca riguarda il femore rotto, un intervento ortopedico importante che costringe i pazienti a restare a letto in ospedale per settimane, esponendo in particolare gli anziani a rischi, come le infezioni. Quando il paziente viene dimesso, non è sempre in grado di tornare alla propria autonomia.

“Per alleggerire il carico sulle famiglie, evitando costi per assistenza domiciliare, le cure intermedie si pongono esattamente in questo momento e supportano il pacchetto di dimissione ospedaliera e il ritorno a casa“, ha spiegato Giannì.

Il Santa Verdiana fornisce anche cure e assistenza per patologie come ictus o scompensi cardiaci, che possono rendere difficile per il paziente restare a casa senza assistenza qualificata.

“Questa è l’unica struttura che attualmente offre tali cure nella zona della Valdelsa. La struttura è dotata di personale sanitario completo. Un’eccellenza evidenziata anche durante l’apertura: non solo personale sanitario, ma anche sociosanitario. Ci saranno anche educatori professionali, che aiutano, ad esempio, gli anziani a reintegrarsi nelle loro routine quotidiane. Si cerca di fornire supporto alle famiglie e questa apertura rappresenta un bel momento, consapevoli che il cantiere prosegue“.

I lavori al Santa Verdiana continueranno grazie a un finanziamento di 13 milioni di euro erogato dalla Regione Toscana, frutto di risorse nazionali, destinato a completare il blocco dedicato ai disturbi alimentari, dove verrà realizzato un centro di area vasta per tutta l’Asl Toscana Centro.

“Credo che tutti siano a conoscenza di quanto sia importante, al giorno d’oggi, il collegamento tra la salute mentale e i disturbi alimentari – ha affermato la sindaca – Sono problematiche che colpiscono ogni fase della vita, anche in situazioni inaspettate, e spesso ci sono dei tabù, proprio come accade per la salute mentale. È difficile per le persone affrontare un problema del genere“.

Oltre al centro specializzato su queste problematiche, verrà allestito un blocco hospice e sarà riqualificato il vecchio Santa Verdiana.

“Al termine del cantiere, avremo un ospedale completamente ristrutturato – ha continuato Giannì – che ci permetterà di mettere a disposizione un ampio numero di spazi e personale sanitario per Castelfiorentino e non solo“.

Per quanto riguarda la conclusione dei lavori, Giannì ha spiegato che si procederà ‘per step’: “Le prossime aperture riguarderanno le cure intermedie, che necessitano ancora di un anno di lavoro, seguite dall’hospice e dalla completa ristrutturazione. I finanziamenti sono previsti su un settennato, ma realisticamente speriamo di terminare molto prima“.

Lavori sulla Strada Regionale 429

L’intervista si è poi focalizzata sui lavori sulla SR 429 e sugli interventi volti alla messa in sicurezza idraulica dell’infrastruttura, in collaborazione con il Comune di Gambassi Terme e il Comune di Empoli.

“Seguono la stessa logica dell’ospedale – ha dichiarato Giannì – : sono infrastrutture che non servono solo a Castelfiorentino, ma sono di beneficio per tutti e servono a garantire la sicurezza dei cittadini“.

“Rispetto a qualche mese fa, quando ci siamo incontrati per discutere di Protezione Civile, in relazione agli eventi alluvionali di Castelfiorentino del 2024, sono diventata più ottimista – ha dichiarato Giannì – Grazie alla Regione Toscana e a una nuova collaborazione con il nuovo assessorato, siamo riusciti a portare avanti sia il collegio di vigilanza riguardo le opere accessorie del Lotto 4 della 429, che va da Castelfiorentino a Empoli, sia la variante al Genio Civile per il Lotto 3, da Castelfiorentino a Certaldo. Questa variante ha consentito di far ripartire i lavori strutturali“.

I lavori, ha spiegato la sindaca, “non si sono mai fermati, ma quelli strutturali erano in attesa di completare delle varianti di progetto connesse all’alluvione del 2024. Siamo ripartiti“.

Tra gli interventi previsti ci sono le casse di espansione nei comuni di Castelfiorentino e Gambassi, che sono quasi completate e i cui lavori si conclude окончателны a fine anno.

“Le casse hanno lo scopo di mettere in sicurezza Casenuove e Castelfiorentino, e a questo proposito si stanno utilizzando oltre 3 milioni di euro di finanziamento – ha affermato Giannì – Le casse sul Rio Petroso e Rio Grignana a Gambassi Terme, e sul Rio Arnese nel Comune di Castelfiorentino, contribuiscono a garantire la sicurezza e completare le opere idrauliche per le zone di Casenuove e Dogana e Madonna della Tosse nel Comune di Castelfiorentino“.

Inoltre, si è discusso dei due ponti sul Corniola e sull’Elsa, con un termine dei lavori previsto per la fine del 2027. “Siamo ottimisti, ma vedere che finalmente anche le infrastrutture stanno progredendo insieme al tracciato significa che ci stiamo avviando sulla strada giusta con l’azienda e la Regione Toscana“, ha sottolineato Giannì.

Si tratta di interventi urgenti, ha affermato la sindaca, “che devono realizzarsi velocemente per garantire maggiore sicurezza alle nostre strade, specialmente a uno snodo così fondamentale come la 429. Si parla di emergenza, ma quando quest’ultima dura 5, 6, 10 anni, significa che è diventata una nuova normalità, quindi dobbiamo lavorare per trovare soluzioni. Come territorio – e lo sa bene la sindaca Rossetti, sindaca di Cerreto e delegata alla Protezione Civile – abbiamo progettato opere idrauliche per l’Elsa e l’Arno, per garantire la sicurezza del nostro territorio. Attendiamo con ansia l’uscita di ulteriori bandi a livello nazionale e europeo per sanare definitivamente queste problematiche“, ha concluso Giannì.

Asili nido: nuovi servizi e investimenti

L’intervista ha poi messo in evidenza il tema degli asili nido, un servizio divenuto sempre più essenziale per le famiglie di Castelfiorentino.

Giannì ha voluto sfatare il mito che il calo demografico rendesse meno necessario investire negli asili: “Da prima del Covid, da ormai 5 o 6 anni, la mia generazione, quella che crede nel valore educativo degli asili, ha necessità concrete lavorative e ha bisogno del supporto dello Stato, quindi la lista d’attesa è esplosa“.

Grazie agli investimenti del PNRR e alla vittoria in tre bandi, il Comune ha potuto ampliare l’offerta, passando da un solo nido a tre strutture attive: il Tana del Sole, il Raggio di Luna e il nuovo Campo di Stelle, inaugurato il 7 settembre e destinato ad accogliere 30 bambini.

Complessivamente, si arriva a un totale di 135 posti, con la possibilità di accoglienza anche per i lattanti, una fascia che richiede particolare attenzione e investimenti.

“Vi assicuro che questi servizi hanno dei costi, ma sono investimenti che facciamo sulle famiglie di Castelfiorentino per dimostrare che questa città è vicina a loro – ha enfatizzato la sindaca – Devo sottolineare che il PNRR ha avuto un impatto enorme: abbiamo partecipato a tre bandi vincenti, e con questi fondi abbiamo finanziato le tre strutture, così come gli arredi interni ed esterni. La struttura e gli arredi sono stati coperti grazie ai bandi, e ora ci stiamo dedicando alla gestione con educatrici e genitori che hanno dato supporto nei cantieri. I servizi nascono dalla collaborazione con tutta la comunità“.

Giannì ha concluso sottolineando come investire nei servizi significhi anche sostenere la crescita e il benessere della comunità: “Se vogliamo continuare a dire che i paesi si fondano sull’incremento demografico e che il benessere si misura attraverso questo, è necessario garantire i servizi“.

Un impegno che, ha spiegato la sindaca, nasce da una domanda molto semplice: “Mi chiedo cosa vorrei dallo Stato e provo a realizzarlo a Castelfiorentino“. Non tutto, ammette, è possibile, ma l’obiettivo resta quello di tradurre in servizi concreti per i cittadini “la maggior parte delle cose che ci passano per la mente e per il cuore“.

Castelnuovo Fest e la Via Francigena

Tra i prossimi eventi sul territorio c’è Castelnuovo Fest – La Via Francigena in Valdelsa, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre nel borgo di Castelnuovo d’Elsa. Una manifestazione dedicata alla valorizzazione della Via Francigena e del territorio, che quest’anno arricchisce la propria offerta con trekking, spettacoli teatrali e musicali, iniziative per l’infanzia, giochi medievali, mercati, antichi mestieri, falconeria e appuntamenti culturali, coinvoglendo anche la Pieve dei Santi Pietro e Paolo di Coiano, recentemente restaurata.

Tra gli appuntamenti ci sarà anche un concerto di musica sacra, la tradizionale Mensa del Pellegrino e molte iniziative per scoprire il borgo e l’antico percorso. Tutti gli eventi saranno gratuiti. La manifestazione sarà presentata mercoledì 16 settembre al Media Center Sassoli di Palazzo del Pegaso, alla presenza della presidente dell’Assemblea toscana Stefania Saccardi, della consigliera regionale Brenda Barnini, della sindaca Francesca Giannì, dell’assessore alla Cultura e Turismo Franco Spina e dei rappresentanti delle associazioni e sponsor coinvolti.

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