Un settore in continua evoluzione, che si adatta e si diversifica, attirando una quota sempre più ampia di turisti internazionali. Questo è il turismo all’aria aperta, di cui si è parlato oggi in una conferenza stampa organizzata da FAITA FederCamping Toscana, per presentare i dati del 2024 forniti dal Centro Studi Turistici (vedi link al comunicato FAITA). Le oltre 230 strutture ricettive in Toscana, tra villaggi turistici e campeggi, hanno visto circa 10 milioni di presenze, con il 44,5% rappresentato da turisti provenienti dall’estero.
Oggi, insieme al presidente di FAITA Toscana Claudio Galassi, al direttore di FAITA Toscana Enrico Paoli e al direttore del Centro Studi Turistici di Firenze Alessandro Tortelli, ha partecipato anche l’assessore all’economia e al turismo Leonardo Marras.
“Il turismo open air sta diventando una componente sempre più significativa per la Toscana, con una crescita costante negli ultimi anni. Questo successo è stato possibile grazie a un’offerta che si è profondamente trasformata, in particolare nel periodo post-pandemico, attraverso continui investimenti, diversificazione e miglioramento dei servizi, più di qualsiasi altro segmento turistico. Questo settore ha dimostrato una notevole capacità di rinnovamento, cambiando i propri riferimenti e ampliandosi con proposte in grado di attrarre pubblico sempre più vasto, inclusi turisti stranieri. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando che molte strutture si trovano lungo la costa, contribuendo a internazionalizzare un’offerta turistica tradizionalmente rivolta alla domanda interna. Proprio per valorizzare e riconoscere il ruolo strategico del turismo all’aria aperta, abbiamo deciso di dedicare a questo settore un’apposita sezione all’interno del nuovo Testo unico del turismo. Inoltre, alla luce delle evoluzioni in corso e dell’innalzamento significativo della qualità degli investimenti, riteniamo importante introdurre, nel regolamento attuativo, una norma specifica per la quinta stella: il massimo livello qualitativo previsto per queste strutture.”
