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Trasferimento di pH Srl: Riaperto il Confronto tra le Parti in Italia

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Ieri si è svolta la riunione regionale riguardante la questione pH Srl del Gruppo TÜV SÜD, l’azienda di laboratori di analisi situata a Barberino Tavarnelle, la quale ha manifestato l’intenzione di trasferirsi a Calenzano. Hanno partecipato l’assessora al lavoro Alessandra Nardini, il consigliere del presidente Valerio Fabiani, il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, insieme ai rappresentanti dell’azienda e delle organizzazioni sindacali confederali di categoria e delle RSU.

Questo incontro, il secondo in plenaria, segue giorni di mobilitazione e di agitazione sindacale, nonché un Consiglio comunale aperto dell’Unione dei tre comuni del Chianti Fiorentino, a cui ha preso parte anche Valerio Fabiani, oltre a un incontro che l’assessora Nardini ha avuto con il sindaco, il sindacato e la RSU. In queste giornate, ci sono state delle tensioni legate ai disagi attesi dalle lavoratrici e dai lavoratori a causa del trasferimento, specialmente in considerazione della modalità scelta dall’azienda, che ha comunicato il nuovo sito di Calenzano senza consultare né la RSU né le organizzazioni sindacali, nonostante le istituzioni avessero offerto supporto fin dall’inizio, con il sindaco che ha cercato siti alternativi nel proprio territorio e con la Regione che ha aperto il tavolo regionale per trovare soluzioni condivise.

Durante l’incontro, l’azienda ha confermato la sua intenzione di trasferirsi a Calenzano, ma ha anche accolto la proposta della Regione di rendere effettivo il trasferimento solo dopo aver raggiunto un accordo con la RSU e le organizzazioni sindacali.

“L’incontro è stato produttivo perché ha riaperto il dialogo tra le parti dopo la frattura dei giorni precedenti a causa dell’annuncio dell’azienda e ha fissato due principi chiari: nessuna decisione unilaterale dell’azienda e ogni scelta deve essere parte di un progetto industriale ben definito,” ha dichiarato Valerio Fabiani.

“Per questo motivo, la Regione ha chiesto di presentare il piano industriale che l’azienda ha illustrato ieri e che ora sarà oggetto di ulteriori analisi durante le riunioni che le parti si sono impegnate a organizzare in ambito sindacale,” ha proseguito Fabiani.
“Inoltre, è stato stabilito che il trasferimento sarà effettivo solo dopo aver raggiunto un accordo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali RSU, un accordo che deve ancora essere costruito. Abbiamo convenuto di avviare un percorso condiviso: un primo incontro in sede sindacale e un terzo incontro per il tavolo regionale.

“Prendiamo atto con dispiacere che l’azienda non ha riconsiderato la decisione di trasferirsi a Calenzano, di cui si prevedono ripercussioni negative per molte lavoratrici e lavoratori. L’azienda ha ribadito la propria scelta, nonostante il prezioso e incessante lavoro del sindaco Baroncelli, che ringrazio, che ha continuato a cercare possibili siti alternativi nel suo territorio. Riconoscendo la decisione dell’azienda, riteniamo fondamentale tornare a dialogare nei giusti contesti e modalità, riconoscendo il ruolo del sindacato e delle RSU. Chiediamo al management di PH, così come a TÜV SÜD, di considerare le esigenze e i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, affinché si possano mitigare i disagi causati dal trasferimento. La proposta di accordo tra RSU e azienda che abbiamo avanzato è indirizzata proprio in questa direzione, affinché il trasferimento non si traduca in perdita di posti di lavoro, un rischio che dobbiamo assolutamente evitare.”

Fonte: Regione Toscana

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