Restituita al museo Stibbert una pistola del XVI secolo

Restituita al museo Stibbert una pistola del XVI secolo

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Grazie a questa efficiente collaborazione, sotto la supervisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, non è stato necessario…

Un importante bene storico del Museo Stibbert di Firenze è tornato in possesso dell’istituzione grazie all’operato dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Firenze. Si tratta di una rara pistola conosciuta come “terzetta a ruota”, risalente alla fine del XVI secolo, sottratta durante un furto avvenuto il 21 ottobre 1977 e recuperata dopo quasi cinquant’anni.

L’arma, con una canna liscia a due ordini e una culatta decorata con uno stemma punzonato, rappresenta un prezioso esempio di antica manifattura armiera. Il recupero è avvenuto grazie alla segnalazione di una rinomata casa d’aste internazionale, che ha permesso agli investigatori di avviare gli accertamenti necessari per verificarne la provenienza.

Le indagini hanno confermato che la pistola messa in vendita all’estero era quella trafugata dal museo fiorentino nel 1977. Fondamentale è stata la collaborazione di un cittadino britannico che ne era entrato in possesso e che l’aveva affidata alla casa d’aste per la vendita. Informato circa la provenienza illecita dell’oggetto, il proprietario ha mostrato disponibilità nei confronti delle autorità, facilitando il rimpatrio senza necessità di ricorrere a complesse procedure internazionali.

Grazie a questa sinergia, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, non è stata necessaria una rogatoria internazionale. Il 13 marzo 2026, il personale del Nucleo TPC di Firenze ha ricevuto il reperto presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, avviando le procedure per la restituzione definitiva al Museo Stibbert.

Questa vicenda sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta contro il traffico illecito di beni culturali, coinvolgendo non solo le forze di polizia, ma anche gli operatori del mercato dell’arte. Riveste un ruolo cruciale anche la “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, che raccoglie informazioni sui beni rubati, permettendo agli investigatori di individuarli e recuperarli anche dopo molti anni dalla loro scomparsa.

Al termine delle operazioni, la Procura di Firenze ha emesso il nulla osta necessario per la restituzione del manufatto all’avente diritto. La riconsegna di questa storica pistola rappresenta un rilevante risultato nella protezione del patrimonio culturale nazionale e un’ulteriore conferma dell’efficacia delle azioni dei Carabinieri impegnati nel recupero di opere d’arte trafugate.

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