“Si tratta di un argomento che da tempo ci preoccupa e che stiamo affrontando insieme all’ospedale, all’Azienda Sanitaria e alla Regione Toscana. La grave crisi demografica che colpisce il nostro Paese da anni rende necessario rivedere i criteri ministeriali e adottare un approccio diverso, non puramente numerico.” La sindaca Susanna Cenni interviene sul tema dei punti nascita dell’ospedale di Campostaggia. “Inoltre – continua – il declino delle nascite, che interessa ogni territorio, è accompagnato da mutamenti significativi nel tempo, come l’età delle neomamme. Siamo consapevoli di un contesto profondamente cambiato, e la proposta di chiudere il reparto sarebbe del tutto inaccettabile per la comunità. È un messaggio sbagliato verso le donne e le famiglie. L’appello della Regione Toscana al Governo è anche il nostro, affinché si rivedano i parametri che mettono a rischio i punti nascita e si avvii un dialogo serio e responsabile che consideri le specificità locali.”
“Il reparto di Campostaggia – prosegue la sindaca – ha una tradizione di grande attrattiva e una storia significativa che non può essere cancellata da un numero esiguo di parti. Recentemente, nel reparto, è stato nominato un nuovo primario, che porta grande competenza e professionalità. Questo servizio è essenziale, un presidio di salute, e siamo certi che saprà affrontare con qualità le sfide future. La sua salvaguardia è una responsabilità che ci coinvolge tutti e rappresenta prima di tutto la difesa della comunità da danni gravi derivanti da criteri ormai superati.”
Fonte: Comune di Poggibonsi – Ufficio stampa
