Un momento della partecipazione © Carabinieri
Oggi, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha presentato il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri – Edizione 2026, alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Giunto alla sua 93a edizione, il calendario si conferma tra i più apprezzati e collezionati, con oltre 1.200.000 copie stampate e traduzioni in otto lingue — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — oltre a versioni in sardo e friulano.
Distribuito in scuole, uffici e famiglie, il Calendario rappresenta un simbolo di identità e memoria collettiva, capace di unire generazioni diverse e rinnovare, ogni anno, il legame profondo tra l’Arma e il Paese. Grazie alle sue tavole d’arte e ai racconti di vita reale, rinnova un messaggio di fiducia, autorevolezza, solidarietà e spirito di servizio: la certezza che, anche nei momenti più difficili, “accanto ad ogni cittadino c’è un Carabiniere”.
L’evento, condotto da Paola Perego, ha visto una grande partecipazione e emozione, con la presenza del Vice Presidente del Senato, Sen. Licia Ronzulli, del Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, del Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, On. Isabella Rauti e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. C.A. Luciano Portolano, insieme a rappresentanti delle Magistrature e autorità civili, militari, religiose e del mondo culturale e dell’informazione. Il tema scelto per il 2026 è “Eroi quotidiani”, tributo a tutti coloro che, ogni giorno, operano silenziosamente al servizio del Paese.
Attraverso un linguaggio che fonde arte e letteratura, il Calendario racconta il volto umano dell’Arma e la sua vicinanza alle comunità. Un racconto di impegno e speranza: nell’introduzione, il Comandante Generale invita a guardare al nuovo anno con fiducia e responsabilità, sottolineando che “a chi fa progetti di vita, non di morte, dedichiamo il Calendario. A loro offriamo il costante impegno, l’incessante dedizione, in una parola la cura”. Le tavole artistiche, realizzate dall’artista René (Luigi Valeno), maestro della nuova Pop Art italiana, rappresentano in modo vivace i Carabinieri nel loro servizio quotidiano — tra la gente, nei centri urbani, nei paesaggi naturali e nei luoghi simbolo della cultura italiana — restituendo un’idea di presenza costante e dedizione verso il Paese.
Le opere di René trasformano il linguaggio della Pop Art in tributo alla quotidianità dei Carabinieri, celebrandone l’impegno, la professionalità e la missione umanitaria. I testi delle diciannove tavole, scritti da Maurizio De Giovanni, narrano una storia unitaria, attraverso la lettera di un giovane Carabiniere, nuovo arruolato, che racconta ai suoi genitori il motivo della sua scelta e l’esempio che ne trae. Con voce sincera, il militare narra episodi di generosità e altruismo che sintetizzano le difficoltà e le gratificazioni di un’esistenza dedicata al servizio al prossimo e alla Nazione.
Le parole del giovane, intrise di entusiasmo e rispetto per la divisa, si intrecciano a episodi di coraggio e altruismo, riflettendo un mosaico di umanità e dedizione. Ogni tavola è legata a un momento di crescita personale e professionale: un salvataggio, un gesto di solidarietà, una presenza discreta accanto a chi è in difficoltà, una azione che riafferma la missione dei Carabinieri come presidio di legalità e vicinanza alla popolazione. I testi diventano un viaggio nel cuore dell’Istituzione, narrando non solo il lavoro del Carabiniere, ma anche la dimensione umana di chi lo vive. La dedicazione quotidiana e silenziosa verso il prossimo è il filo conduttore.
Le storie del giovane Carabiniere mutano in un dialogo affettuoso e morale con i genitori, trasformandosi in un messaggio universale ai cittadini, un invito a credere nella bontà, nel coraggio e nella discreta forza di chi serve lo Stato. In ogni tavola, la parola unita all’immagine esalta il senso profondo della divisa: essere accanto a chi ha bisogno, in ogni circostanza, come veri “eroi quotidiani”. La prefazione di Aldo Cazzullo offre una visione storica e valoriale sull’Arma, ricordando il percorso dei Carabinieri, attivi dal 1814, attraverso le principali tappe della storia d’Italia, dal Risorgimento alla Resistenza, fino ai giorni nostri, simbolo di unità e sacrificio. Un pensiero emozionato va a quei Carabinieri che hanno dato la vita per la Patria.
La postfazione dello scrittore e giornalista Massimo Lugli racconta un episodio personale che incarna la missione dei Carabinieri: la prontezza e il coraggio con cui, anche nei gesti quotidiani, donano sicurezza e conforto ai cittadini. La tavola di novembre, che ritrae un militare per ogni Forza Armata, è dedicata alla “Difesa” e ai suoi valori, in coincidenza con la ricorrenza della “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate”, celebrata il 4 novembre, quest’anno con una cerimonia ad Ancona.
Durante l’evento, gli studenti e la Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Bonafini” di Cividate Camuno (BS) hanno reso omaggio ai Carabinieri con un emozionante brano musicale, espressione di “cultura della legalità”, dimostrando come l’esempio, la dedizione e il servizio dell’Arma vengano riconosciuti e apprezzati dalle nuove generazioni. In seguito, sono state portate testimonianze del Maresciallo Capo Carlo Menzulli, Comandante della Stazione Carabinieri di Caivano (NA), della Maresciallo Noemi Schiraldi, addetta alla Stazione Carabinieri di Fidenza (PR) e del Vice Brigadiere Santangelo Romualdo, rappresentanti di “Eroi quotidiani” e simboli di lealtà e dedizione al servizio degli altri.
In chiusura, alla presenza del Ministro della Difesa e del Comandante Generale dell’Arma, la Giornalista Francesca Fagnani ha ricevuto un sentito ringraziamento per aver prestato la sua voce al video promozionale del calendario. Insieme al Calendario Storico, è stata presentata l’Agenda 2026, che condivide tema e ispirazione. All’inizio di ogni mese, brevi racconti di De Giovanni risaltano gli “eroi quotidiani” delle comunità: Carabinieri che, con naturalezza e dedizione, si avvicinano a chi vive momenti di difficoltà.
Tra le offerte editoriali, è incluso un calendario da tavolo dal tema “I Carabinieri nello sport”, un viaggio tra testi e immagini di atleti dell’Arma che si sono distinti nelle loro discipline, ed evidenziando non solo risultati sportivi, ma anche comportamenti esemplari e l’impegno dell’Arma nella promozione di valori quali disciplina, lealtà e spirito di squadra. Un modo per celebrare i successi del Centro Sportivo Carabinieri, fondato nel 1964, che ha formato atleti di fama internazionale e olimpionici in numerose discipline. Infine, è disponibile un Planning da tavolo, dedicato a “I Reparti a Cavallo dell’Arma”, simbolo di eccellenza, eleganza e disciplina. Le immagini e i testi raccontano la storia e l’attualità di questi reparti, i quali rappresentano ancora oggi un tratto distintivo dell’Istituzione, con unione di stile, efficienza e contatto diretto con i cittadini, nel rispetto della storica tradizione equestre dei Carabinieri. I proventi dei planning e del calendario da tavolo saranno devoluti a sostegno di opere benefiche, in particolare all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (ONAOMAC) e all’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari.
Tra i prodotti editoriali, figura anche un diario scolastico che educherà i più piccoli alla tutela dell’ambiente. L’educazione ambientale raggiunge così le aule scolastiche con un Carabiniere d’eccezione: l’aquila protagonista del diario “Un anno con Silvano e i suoi amici”, sensibilizzando le nuove generazioni su sostenibilità e rispetto per l’ambiente.






