Le celebrazioni inizieranno alle ore 8.30 presso il Palazzo comunale di Pontassieve, dove si terrà un momento…
Il Comune di Pontassieve ha programmato per lunedì 8 giugno le celebrazioni in onore dell’82° anniversario dell’eccidio della Pievecchia, uno degli eventi più tristi occorsi durante la Seconda guerra mondiale. Questa ricorrenza è dedicata alla memoria dei 14 Martiri, vittime civili uccise il 8 giugno 1944 dalle truppe naziste in seguito a un attacco di rappresaglia legato all’omicidio di un soldato tedesco.
Le celebrazioni inizieranno alle ore 8.30 presso il Palazzo comunale di Pontassieve, dove avrà luogo un momento istituzionale con la presentazione del “Diorama della Pievecchia”, un’opera storico-espositiva ideata dall’Associazione Modellismo e Storia DLF Pontassieve APS. Questo progetto mira a fornire un supporto visivo e narrativo alla ricostruzione della memoria storica dell’eccidio.
Successivamente, si svolgerà un percorso lungo il Sentiero della Memoria, che collega il centro cittadino alla località Pievecchia, il luogo dove avvenne la strage. Alle 10.30, davanti al cancello della Villa di Pievecchia, si terrà il momento centrale della commemorazione con la presenza dei gonfaloni delle autorità, la deposizione delle corone d’alloro al monumento ai caduti e gli interventi ufficiali.
L’evento è organizzato in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e si inserisce nel tradizionale programma di iniziative dedicate alla memoria storica del territorio. Il luogo della strage conserva ancora i segni dell’eccidio, inclusi i fori sul muro e le lapidi con i nomi delle vittime, che rappresentano una testimonianza diretta di ciò che accadde.
In riconoscimento di questi eventi, il Comune di Pontassieve è stato insignito nel 2005 della Medaglia di bronzo al Merito Civile dal Presidente della Repubblica, per onorare il sacrificio della popolazione e il contributo alla lotta per la libertà. La cerimonia rappresenta quindi un importante momento di riflessione collettiva e di trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
