Durante la perquisizione personale, sono state rinvenute sette dosi di cocaina e 600 euro in contante, considerati provento dell’attività illecita…
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze Oltrarno hanno effettuato un’operazione antidroga nel Parco Zamfir, a Ugnano, che ha portato all’arresto di due cittadini marocchini, nati nel 1990 e nel 2001, accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’intervento è stato il risultato di un servizio di osservazione mirato, che ha colto i due sul fatto mentre operavano seguendo un’organizzazione definita: uno dei soggetti prelevava gli involucri di droga nascosti nella vegetazione, mentre l’altro era responsabile della cessione agli acquirenti.
Durante la perquisizione personale, sono state rinvenute sette dosi di cocaina e 600 euro in contante, considerati provento dell’attività illecita. Le indagini hanno inoltre portato all’identificazione di un cliente abituale residente a Scandicci, che ha confermato di aver acquistato stupefacenti da uno degli arrestati periodicamente a partire dal 2016 fino ai giorni immediatamente precedenti l’operazione.
Su ordine del Pubblico Ministero, i due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano; il 19 marzo, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti, imponendo per uno dei due l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Si evidenzia che la responsabilità penale dei soggetti indagati sarà accertata nel corso dei procedimenti giudiziari e che permane la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come stabilito dal D.lgs. 188/2021. L’operazione rappresenta un esempio di intervento mirato delle forze dell’ordine per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti sul territorio fiorentino.
