Oltre 12 milioni di euro. Questa è la somma che Publiacqua otterrà attraverso i due progetti approvati nel contesto dello SFNIISSI.
I due interventi sono complementari al potenziamento dell’acquedotto urbano, concluso da Publiacqua nel 2025 e realizzato anche grazie ai fondi PNRR. Questi progetti rientrano in un piano più ampio elaborato dai tecnici e ingegneri dell’azienda, noto come “Masterplan dell’Anello Idrico di Sesto Fiorentino”.
I lavori beneficeranno di un finanziamento totale di 12.060.000 euro, coprendo il 90% dei costi dell’investimento.
I due interventi prevedono la sostituzione delle condotte attualmente utilizzate nella grande rete di distribuzione acquedottistica che circonda Sesto Fiorentino: il cosiddetto anello idrico. L’obiettivo è migliorare la funzionalità della rete idrica cittadina e rendere più efficiente l’intero sistema di distribuzione e adduzione che serve l’area Firenze-Prato-Pistoia.
I benefici di questi interventi si riflettono sia a livello locale, nella rete di distribuzione di Sesto Fiorentino, sia a livello distrettuale, riguardando l’intero sistema di interconnessione della rete di distribuzione lungo l’Autostrada dell’Acqua.
I vantaggi includono l’efficientamento del sistema, la riduzione delle perdite di rete e delle interruzioni del servizio, il risparmio energetico (grazie alla diminuzione della pressione necessaria per distribuire l’acqua) e un ulteriore aumento della sicurezza e qualità dell’acqua immessa nella rete.
Cos’è lo SFNIISSI
L’acronimo rappresenta lo Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali per la Sicurezza nel Settore Idrico (SFNIISSI), come indicato nella Misura del PNRR M2C4-I4.5. Il bando era destinato a progetti già proposti dai gestori del servizio idrico al Piano Nazionale degli Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI) ma non finanziati in quella sede.
Il finanziamento è stato ufficialmente comunicato dall’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa S.p.A. (Invitalia). I due progetti approvati (Efficientamento del sistema idrico del capoluogo di Sesto Fiorentino – Lotto 1 ed Efficientamento del sistema idrico del capoluogo di Sesto Fiorentino – Lotto 2) riguardano entrambi l’acquedotto di Sesto Fiorentino.
Si ricorda che Publiacqua aveva già ricevuto, nel contesto del PNIISSI, finanziamenti per un totale di 13.457.687,15 euro, utilizzati per due interventi: l’adeguamento delle infrastrutture di adduzione dell’Anconella e la creazione di un nuovo invaso a Gello – Pistoia.
Gli interventi in numeri
Entrando nei dettagli degli interventi previsti nei due lotti, il Lotto 1 prevede la sostituzione della condotta adduttrice esistente (DN250) con una tubazione in ghisa sferoidale (DN400) per una lunghezza complessiva di circa 2,3 km. Inoltre, lungo il percorso di questa condotta principale, sarà rinnovata la rete di distribuzione esistente con tubazioni in ghisa sferoidale (DN100) e saranno aggiornati gli allacci alle utenze. Le strade principali coinvolte includono: via dell’Olmo (dall’incrocio con via Provinciale di Calenzano all’incrocio con via del Cuoco), via C. Cafiero, e viale I° Maggio.
Per il Lotto 2, la progettazione è in una fase meno avanzata. La sostituzione delle tubazioni interesserà comunque alcune importanti direttrici a sud del Lotto 1, collegandosi ai precedenti interventi in via dell’Olmo e viale I° Maggio. In totale saranno rinnovati circa 2,2 km di condotte.
In precedenza: il PNRR
Un contributo significativo che consente di realizzare opere infrastrutturali strategiche per il territorio senza aumentare le tariffe del servizio idrico. Questo si somma al finanziamento già ricevuto dal PNRR che, tra il 2022 e il 2025, ha permesso di realizzare:
un nuovo impianto di pompaggio vicino al Polo Scientifico Universitario;
una nuova tubazione di adduzione DN 400 (40 cm di diametro) in ghisa, lunga 3 km (1,3 km dal pompaggio fino alla rotonda di viale dei Mille/via Gramsci; 1,7 km dalla rotonda al Serbatoio di Colonnata). Questa nuova adduttrice può convogliare 130 l/s (con potenzialità di aumento fino a 195 l/s), risolvendo la problematica della possibile fermata della Centrale dell’Osmannoro;
sostituzione della rete idrica di via Nino Bixio (ghisa DN 150 con ripristino degli allacci);
una nuova condotta di sfioro dal Serbatoio di Colonnata collegata alla fognatura;
adeguamento del Serbatoio di Colonnata.
Grazie ai finanziamenti PNRR è stato possibile accompagnare i grandi interventi strutturali con la sostituzione e il rinnovo delle reti idriche in zone alte del comune come Querceto e Quinto Alto, dove in passato si verificavano frequenti guasti e disagi per i residenti.
Nella zona di Querceto sono stati aggiornati circa 1,2 km di condotte, coinvolgendo via Lino Biancalani, via del Borgo, via del Pallottolaio, via delle Cappelle, e via del Gavine.
Nella zona di Quinto Alto, sono stati rinnovati 350 metri di tubazioni in via Venni, via del Bazar, e Piazza Biancalani. Questo intervento ha incluso anche la posa di una nuova condotta fognaria.
Entrambi gli interventi di ripristino stradale sono stati recentemente completati.
Le dichiarazioni
“I risultati degli interventi eseguiti da Publiacqua nel nostro territorio negli ultimi anni sono significativi, sia in termini di risorse utilizzate che per l’impatto positivo sulla nostra città. Un esempio è il collegamento tra Colonnata e la stazione di pompaggio dell’Osmannoro, che ha risolto i problemi di disservizio nella parte alta della città. Avere un’infrastruttura adeguata ed efficiente è essenziale per ridurre lo spreco di una risorsa così preziosa come l’acqua. Ringrazio il management dell’azienda, i tecnici e tutte le strutture coinvolte in questi lavori per ciò che hanno fatto e per quanto continueremo a fare insieme”. Così ha dichiarato Damiano Sforzi, Sindaco di Sesto Fiorentino.
“L’approvazione del finanziamento per i due progetti a Sesto Fiorentino, che completano una serie di importanti interventi realizzati in questi anni, è motivo di grande soddisfazione. Grazie ai nostri tecnici, Publiacqua ha dimostrato ancora una volta la capacità di ottenere risorse per realizzare opere a vantaggio dei nostri territori e dell’ambiente, senza gravare sulle bollette dei cittadini, come già fatto nella prima fase del PNRR, che aveva riconosciuto un finanziamento europeo di 87,5 milioni a fronte di investimenti pari a 150,4 milioni”. A dichiararlo è stato Nicola Perini, Presidente di Publiacqua SpA.
“Publiacqua ha nuovamente dimostrato la propria competenza tecnica e amministrativa, sapendo cogliere ogni opportunità di contributo pubblico per realizzare investimenti significativi nel potenziamento e nell’efficientamento delle infrastrutture idriche gestite. Questi contributi generano un doppio vantaggio: da un lato, consentono a Publiacqua di realizzare investimenti riducendo la necessità di ricorrere al mercato del credito, migliorando così il proprio conto economico; dall’altro, non gravano sulle tariffe, a beneficio degli utenti. Ottenere questi contributi, competendo con le aziende più rilevanti nel settore idrico a livello nazionale, non è mai semplice e il risultato è sempre incerto. Desidero ringraziare tutte le colleghe e i colleghi che, con dedizione e impegno, hanno contribuito nuovamente al raggiungimento di questo obiettivo”. Così ha affermato Paolo Saccani, Amministratore Delegato di Publiacqua SpA.
Fonte: Ufficio stampa
