L’Ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo © AG
Una lettrice racconta la sua esperienza di emergenza medica avvenuta il 12 gennaio 2025, un episodio che ha messo a dura prova le sue condizioni di salute. Colpita da un intenso dolore nella zona del fegato, è stata prontamente soccorsa da un’ambulanza e trasportata all’ospedale di Borgo San Lorenzo, dove la dottoressa Elisabetta Catini ha subito richiesto una TAC, diagnosticando uno shock pancreatico.
Nelle ore successive, la situazione è rapidamente deteriorata a causa di un’emorragia da un’arteria pancreatica. In un momento di grave crisi, con il concreto rischio di non superare l’emergenza, la paziente ha subito un arresto cardiocircolatorio. La dottoressa Catini è intervenuta prontamente, rianimandola, mentre il team chirurgico guidato dal dottor Buccarelli ha effettuato un’operazione d’urgenza per fermare l’emorragia.
Dopo un periodo di ricovero in rianimazione presso l’ospedale di Torregalli, la paziente è tornata a Borgo San Lorenzo per continuare le cure sotto la supervisione della dottoressa Catini. Nella sua testimonianza, esprime una profonda gratitudine verso il personale chirurgico e il reparto di medicina B, evidenziando la professionalità e l’umanità degli operatori sanitari.
La sua esperienza rappresenta un importante riconoscimento per l’ospedale di Borgo San Lorenzo, spesso sottovalutato come struttura di provincia, ma che in questa circostanza ha dimostrato di essere un vero punto di riferimento per la sanità del Mugello.
