Nella giornata del 12 agosto a Firenze, su richiesta di CGIL Toscana e SLC CGIL Toscana – Settore Postale, si è tenuto un incontro con il responsabile del Settore Prevenzione, Sicurezza sul lavoro e Sanità pubblica della Regione Toscana e i referenti PISLL delle Aziende USL regionali.
Obiettivo dell’incontro. Abbiamo evidenziato con fermezza la necessità di implementare norme più severe e strumenti efficaci per la protezione dei lavoratori e delle lavoratrici esposti alle ondate di calore. Questa problematica interessa prima di tutto i dipendenti del settore postale, in particolare i portalettere, ma CGIL Toscana estende le sue preoccupazioni a tutti i settori e tipologie di lavoro svolti all’esterno o in ambienti non climatizzati durante i picchi di caldo intenso estivi.
Richieste di CGIL-SLC a Poste Italiane
1. Revisione del DVR
Non può più essere considerato il portalettere come lavoratore “all’ombra”. Bisogna rappresentare il reale rischio di esposizione al calore.
2. Flessibilità degli orari
Si propone di introdurre la possibilità di ingresso anticipato nei periodi di allerta caldo.
3. Divise di lavoro
Divieto di utilizzare tessuti in poliestere ed elastan; devono essere adottate solo fibre naturali e indumenti refrigeranti.
4. Sorveglianza sanitaria
Proporre l’introduzione definitiva della sorveglianza sanitaria per i portalettere e per le altre figure a rischio.
5. Organizzazione del lavoro
Prevedere modalità di organizzazione del lavoro differenziate in base al mezzo utilizzato e alla mansione svolta.
6. Riconoscimento dell’infortunio
Richiesta di riconoscimento come infortunio delle patologie e dei malori legati alle ondate di calore.
Proposte per tutti i lavoratori esterni. CGIL ha inoltre chiesto di estendere ai dipendenti di Poste Italiane e del settore postale la sospensione delle attività lavorative dalle ore 12:00 alle ore 16:00 nei giorni di allerta rossa, misura già prevista dall’ordinanza della Regione Toscana per edilizia, vivaistica e altri lavoratori che operano all’esterno.
Esiti dell’incontro
La Regione Toscana e i PISLL delle Aziende USL, accogliendo le nostre richieste, si sono mostrati disponibili alle nostre istanze. Durante l’incontro sono state discusse e analizzate le condizioni lavorative attuali in vari aspetti. La Regione ha dimostrato grande attenzione verso le problematiche legate al rischio di calore e ha proposto un percorso di lavoro. Un gruppo di lavoro si occuperà di esaminare a fondo la documentazione richiesta a Poste Italiane e presenterà una proposta per l’implementazione delle necessarie tutele per i lavoratori e le lavoratrici coinvolti.
Rimangono valide le disposizioni già in atto, partendo dalle direttive regionali e dall’obbligo per il datore di lavoro di attuare tutte le tutele necessarie in relazione al rischio di calore.
CGIL Toscana e SLC CGIL Toscana continueranno il confronto nei prossimi giorni e informeranno tempestivamente lavoratori e lavoratrici, insieme a tutti i soggetti interessati, sull’andamento del dialogo e sui risultati ottenuti.
La protezione della salute non può attendere. Le ondate di calore rappresentano un rischio potenzialmente letale e la prevenzione deve essere un’assoluta priorità.
CGIL Toscana, SLC CGIL Toscana – Settore Postale
