La palestra della scuola primaria di Mercatale porterà il nome di Sara Bartoli, un simbolo di forza, determinazione e passione per la cultura sportiva e il benessere individuale e collettivo legato alla ginnastica. Questo tributo onora il suo percorso come cittadina attiva e atleta affermata, tragicamente interrotto alla giovane età di 30 anni il 27 luglio 2022. Sara amava sentirsi parte della comunità e si distingueva per il suo dinamismo, abbracciando le molteplici sfaccettature della dimensione sportiva. La decisione di intitolare la palestra a Sara Bartoli sarà ufficializzata in un evento pubblico, aperto a tutti, previsto per sabato 8 novembre alle ore 16, frutto di una comune intenzione dell’amministrazione comunale e della sua famiglia.
“Desideriamo mantenere vivo il ricordo di Sara, fissando permanentemente il suo nome nel tessuto urbano della frazione e del territorio che amava – ha dichiarato il sindaco Roberto Ciappi – Sara era un’atleta poliedrica, dedicata allo sport come strumento di crescita personale. Dallo sport ha appreso a non arrendersi e a confrontarsi con le sfide. Ispirati dalla sua eredità, questo è il messaggio che vogliamo trasmettere alla nostra comunità: per superare ostacoli e momenti difficili, servono determinazione, dedizione e coraggio, sia nello sport che nella vita.”
Sara Bartoli, nutrizionista laureata in scienze dell’alimentazione, aveva manifestato una profonda passione per lo sport fin dall’età di 5 anni. La ginnastica ritmica è stata la disciplina che l’ha accompagnata per gran parte della giovinezza. Anno dopo anno, la sua dedizione l’ha portata a livelli di eccellenza, sia come atleta che come allenatrice nell’associazione Sportiva Dilettantistica Il Gabbiano. Ha anche brillato in altre discipline sportive, conquistando il podio nazionale nell’OCR (Obstacle Course Race) e nel podismo. Alla cerimonia di sabato 8 interverranno il sindaco Roberto Ciappi, familiari e amici.
“Siamo profondamente colpiti e ringraziamo sinceramente l’amministrazione comunale per questo gesto di sensibilità – ha commentato il padre Vincenzo Bartoli – Sara era molto legata alla palestra di via dei Cofferi, dove si allenava e preparava le gare. Lo sport era una delle sue ragioni di vita, e sapere che un immobile comunale dedicato alla formazione sportiva potrà onorarla è un dono meraviglioso per la nostra famiglia, il modo migliore per celebrare il suo impegno nel mondo dello sport.”
L’iniziativa è aperta a tutti coloro che desiderano unirsi nel ricordo della giovane sancascianese, che amava la vita e dedicò il suo tempo al benessere psicofisico e alla diffusione dei valori positivi dello sport, promuovendo fiducia, rispetto e stima verso se stessi e verso gli altri.
Fonte: Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO
