I Ponti di Primavera: Presenze in Crescita del 10%

I Ponti di Primavera: Presenze in Crescita del 10%

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turisti in centro © OK!News24

Dopo un inizio d’anno altalenante per il turismo, con un lieve calo delle presenze, i ponti primaverili riportano i numeri in positivo rispetto al 2024, sia per quanto riguarda le presenze (con un incremento di oltre il 10%) sia per il fatturato. In particolare, il segmento del lusso, e quindi gli hotel cinque stelle, risulta essere quello più avvantaggiato.
Analizzando i paesi di provenienza, gli Stati Uniti rimangono saldamente al primo posto. Tuttavia, la Cina, con una crescita dell’80% rispetto all’anno precedente, mostra un notevole incremento, mentre il Brasile mostra segnali di sviluppo. Al contrario, gli arrivi dall’Italia sono in calo, a causa di una diminuzione del potere d’acquisto.

“I dati che abbiamo confermano un ulteriore miglioramento della situazione, anche rispetto a un già ottimo 2024, e fino all’estate la tendenza dovrebbe rimanere costante, così come rimane forte l’attrattiva internazionale di Firenze,” afferma il presidente di Federalberghi Firenze, Francesco Bechi.

“Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione a una tendenza in crescita nel segmento del turismo internazionale di alta fascia. Sebbene questo contribuisca a migliorare domanda e offerta, posizionando le nostre strutture ricettive ai vertici del mercato, è altrettanto vero che potrebbe ridurre il numero totale di presenze nella nostra area urbana. Ciò potrebbe spingere i visitatori a cercare destinazioni meno costose o soluzioni alternative, magari soggiornando in strutture ricettive al di fuori di Firenze. Questo è un fenomeno in atto da tempo che evidenzia la capacità del capoluogo di fungere da attrattore, contribuendo anche all’economia delle località circostanti. Tuttavia, questo porta a un aumento della mobilità dei turisti, che entrano in città al mattino e tornano nei propri alloggi alla sera. Per questo motivo, quando si discute di politiche turistiche, è necessario adottare una visione più ampia, regionale, coordinando le attività in modo sinergico. Sono necessarie decisioni riguardo la mobilità extraurbana e servizi efficienti, creando motivi di attrazione anche al di fuori del quadrilatero.”



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