Fochi di San Giovanni, 24 giugno: iniziano le celebrazioni per il patrono della città

Fochi di San Giovanni, 24 giugno: iniziano le celebrazioni per il patrono della città

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I Fuochi di San Giovanni – edizione 2024 – foto di Stefano Casati

Dal 21 al 24 giugno, Firenze celebra il suo Santo Patrono, San Giovanni Battista, attraverso un ricco programma di eventi che si svolgeranno in quattro giorni di festeggiamenti, culminando la sera del 24 giugno con il tradizionale spettacolo pirotecnico dei “Fochi”, che illuminerà il fiume Arno e il centro storico della città dal piazzale Michelangelo. Anche quest’anno, la Fondazione CR Firenze offrirà alla città questo atteso evento, organizzato dalla Deputazione della Società di San Giovanni Battista, una realtà di volontariato fondata nel 1796. I festeggiamenti sono realizzati in collaborazione con il Comune di Firenze.

Le celebrazioni inizieranno il 21 giugno alle ore 21.00 con la Cetilar Run Notturna di San Giovanni – 85a Edizione, una corsa di 9,9 km che partirà da piazza Duomo e attraverserà il centro storico. Nella stessa serata, presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi al Conservatorio Cherubini in piazza delle Belle Arti, si terrà un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, con la partecipazione degli studenti della classe di Direzione d’Orchestra del Maestro Alessandro Pinzauti (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).

Il 22 giugno alle ore 11.00, in piazza della Signoria all’Arengario di Palazzo Vecchio, si svolgerà l’Incoronazione del Marzocco con un Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi. A seguire, alle 11.30, si terrà la cerimonia del Premio Corona del Marzocco, giunto alla quarta edizione, che sarà assegnato alla compositrice e pianista Giulia Mazzoni e a Bernard Dika, Alfiere della Repubblica e portavoce del presidente della Regione Toscana. La Corona e i Premi sono realizzati dalla Bottega Orafa Paolo Penko.

Il 24 giugno, giorno dedicato al Santo Patrono, i festeggiamenti cominceranno alle 8.30 con il Corteo degli Omaggi, che partirà dalla nuova sede della Società di San Giovanni Battista in piazza De’ Peruzzi e attraverserà il centro storico fino a piazza della Signoria, dove avverrà la consegna della Croce di San Giovanni al Sindaco di Firenze. Alle 9.00, i Bandierai degli Uffizi si esibiranno in piazza della Signoria. Alle 9.30, il Corteo Offerta dei Ceri si dirigerà verso piazza del Duomo, dove alle 10.00, davanti alla Loggia del Bigallo, si svolgerà l’Ostensione del Reliquiario della Società di San Giovanni Battista e delle Croci di San Giovanni, seguita dall’Offerta dei Ceri all’Arcivescovo e al Capitolo fiorentino da parte della Sindaca e della Società di San Giovanni Battista all’interno del Battistero. Alle 10.30, si terrà la Messa Solenne nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore in onore del patrono, con la partecipazione della Deputazione di San Giovanni Battista e la consegna della Croce di San Giovanni all’Arcivescovo. Le Croci di San Giovanni sono opere uniche, realizzate con abilità artigianale dalla Bottega Orafa Paolo Penko, che da molti anni è il “fornitore ufficiale”.

Il Palio Remiero di San Giovanni della Società Canottieri Firenze si terrà il 24 giugno alle 18, con la sfida tra i quartieri, come nel Calcio Storico Fiorentino, con i membri agonisti del Circolo su barche yole a 4 con timoniere, e prevede due semifinali e una finalissima. Inoltre, ci saranno due ulteriori regate che vedranno le eccellenze della Canottieri Firenze, la sfida dell’EUI, l’Università Europea, e una gara riservata ai giovani Allievi della Canottieri.

Alle ore 21.00, sul Lungarno della Zecca Vecchia, si svolgerà la serata dei Fochi, presentata da Giulia Quercioli e Alessandro Masti di Radio Toscana, con un Intermezzo musicale – in attesa dei “Fochi” – del Clem Saxophone Quartet in collaborazione con il Conservatorio Cherubini.

I posti a sedere per assistere allo spettacolo in una posizione privilegiata sono limitati; è possibile partecipare con una donazione minima di 20 euro alla Società di San Giovanni Battista, presso la sede di piazza De’ Peruzzi 3, al momento del ritiro dell’invito.

Lo spettacolo pirotecnico avrà luogo alle ore 22.00, con i primi colpi che partiranno dal piazzale Michelangelo, offrendo ai cittadini e ai visitatori uno spettacolo mozzafiato che suggellera in bellezza quattro giorni di festeggiamenti. La Società San Giovanni Battista invita i fiorentini a partecipare a questa grande celebrazione e coglie l’occasione per fare appello, soprattutto ai giovani, ad unirsi e sostenere le attività di volontariato dell’organizzazione, che tutto l’anno cura e organizza eventi legati alle tradizioni fiorentine.

«I “Fochi” di San Giovanni non sono semplicemente uno spettacolo di luci e colori: rappresentano un atto d’amore della Fondazione verso Firenze e un simbolo identitario che rinnovano ogni anno il senso di appartenenza della nostra comunità – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione CR Firenze. – Siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno l’appuntamento più atteso, che unisce memoria, tradizione e partecipazione popolare. Il nostro impegno è quello di preservare e valorizzare le radici culturali della città, e i Fochi simboleggiano uno dei momenti più vibranti e condivisi di questo patrimonio immateriale. È una festa che parla al cuore dei fiorentini, ma che sa incantare anche chi proviene da lontano, ricordando a tutti la bellezza e la forza delle nostre tradizioni».

“Quella del santo patrono è una tradizione imprescindibile, Firenze non è Firenze senza i fochi e nessun fiorentino può dimenticare questa data. – ha detto la sindaca Sara Funaro. – Il programma è composto da tanti momenti celebrativi che accompagnano questa straordinaria tradizione. Quest’anno, abbiamo deciso di aprire la terrazza di Saturno a Palazzo Vecchio per accogliere bambini e genitori alle nostre strutture di accoglienza e consentire loro di vivere il momento dei fochi. Un ringraziamento alla società di San Giovanni Battista per l’organizzazione di un programma così ricco di eventi, alla Fondazione CR Firenze che supporta progetti importanti come questo, legato alle nostre tradizioni, e alla grande sinergia istituzionale con il conservatorio Cherubini, che arricchirà i festeggiamenti con la musica”.

“Per noi è sempre una sfida proporre spettacoli diversi e migliori rispetto agli anni precedenti – afferma Claudio Bini, presidente della Società San Giovanni Battista – e ringrazio la ditta Mazzone, che da oltre 40 anni organizza lo spettacolo dei Fochi di San Giovanni. Ci baseremo sui valori della tradizione, guardando sempre all’innovazione. Quest’anno, la pre-apertura dello spettacolo pirotecnico includerà un effetto visivo e acustico molto particolare. Seguiranno artifici multiapertura, preludio a una sequenza di peonie ad effetto ghost. L’impostazione sarà diversa, per offrire sequenze di quadri pirotecnici intensi ed elaborati, intervallati da comete che partiranno dalle estremità del piazzale Michelangelo, creando un sipario per il numero successivo.
Non mancherà, come da tradizione, l’omaggio al colore viola. Prima del gran finale, ci saranno effetti intermittenti o “blinker” di colore rosso e bianco, molto brillanti e persistenti. Accogliamo con orgoglio questa sfida – conclude Bini – affinché non si dica “eran migliori quelli dell’anno passato” come amano sottolineare i fiorentini, ma piuttosto “che spettacolo fantastico hanno organizzato quest’anno”!

Fonte: Ufficio Stampa

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