Si è tenuto con un’ampia affluenza il seminario “I segreti della guerra moderna: cosa non vediamo dei conflitti di oggi”, organizzato dal Club Rotary Castelfranco di Sotto e ospitato presso la Misericordia locale.
Ad inaugurare l’incontro sono stati i saluti ufficiali del Presidente del Rotary Club, Ing. Riccardo Ganni, che ha rimarcato l’importanza di portare sul territorio argomenti di rilevanza globale, sempre più interconnessi con la vita delle comunità locali.
Protagonisti della serata sono stati il dr. Cosimo Meneguzzo, esperto in analisi strategica e project manager, e il dr. Fabrizio Minniti, rinomato esperto nazionale e internazionale nel campo della guerra cognitiva e degli scenari di conflitto. Il dialogo, strutturato come una conversazione aperta, ha trattato i principali mutamenti nei conflitti contemporanei, focalizzandosi sulla guerra cognitiva, sugli effetti territoriali delle crisi globali e sugli strumenti interpretativi avanzati per decifrare la complessità.
«Oggi sicurezza e geopolitica non sono più temi distanti: influenzano direttamente i territori e le comunità locali. C’è una crescente necessità di strumenti concreti per comprendere e gestire questa complessità», ha affermato Cosimo Meneguzzo.
Durante l’incontro è stato anche evidenziato come le dinamiche dei conflitti internazionali – dall’Ucraina al Golfo di Hormuz – abbiano effetti diretti anche a livello locale, richiedendo maggiore consapevolezza e capacità operativa da parte di attori istituzionali e della società civile.
«Comprendere la guerra moderna significa andare oltre il campo di battaglia: la dimensione cognitiva è oggi centrale e riguarda direttamente cittadini, istituzioni e territori», ha dichiarato Fabrizio Minniti.
Il Rotary Club Castelfranco di Sotto esprime grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa, che ha visto una partecipazione attiva di cittadini, rappresentanti del terzo settore e amministratori locali, sottolineando l’importanza di creare occasioni di approfondimento su tematiche strategiche per il presente e il futuro dei territori.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai relatori, ai partecipanti e alla Misericordia di Castelfranco di Sotto per la loro ospitalità.
Fonte: Ufficio stampa
