L’avviso ha un carattere puramente ricognitivo e non implica automaticamente l’apertura di nuove strutture nel territorio…
Il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha reso noto un avviso esplorativo volto a identificare possibili immobili idonei per ospitare, in caso di necessità, fino a 10 minori stranieri non accompagnati. L’iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 5 maggio 2026, si inserisce nel quadro della cooperazione con la Prefettura di Firenze, responsabile della gestione e assegnazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria (Cas).
L’avviso ha natura puramente informativa e non implica necessariamente l’apertura di nuove strutture sul territorio comunale. L’intento è di verificare la disponibilità di spazi adeguati che, qualora fosse necessario, possano essere destinati all’accoglienza temporanea di minori in situazioni di vulnerabilità. La decisione finale sull’eventuale attivazione di un centro sarà subordinata a ulteriori valutazioni, incluse la sostenibilità organizzativa e la capacità dei servizi socio-educativi e socio-sanitari locali di fornire un’adeguata attenzione.
L’iniziativa è nata a seguito delle indicazioni emerse durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove è stata sottolineata l’esigenza di rafforzare la rete di accoglienza nell’area metropolitana, anche attraverso forme di collaborazione tra i diversi territori.
I privati interessati a offrire immobili possono presentare la propria candidatura compilando il modulo specifico disponibile sul sito istituzionale del Comune, nella sezione “Amministrazione trasparente”. La documentazione dovrà essere inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo fornito dall’ente, all’attenzione della dirigente competente.
L’indagine rappresenta un primo passo conoscitivo per pianificare eventuali interventi futuri, in un’ottica di gestione condivisa e responsabile delle esigenze legate all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.
