La mostra, curata da Annalisa Bati, offre un itinerario che esplora l’evoluzione dei sistemi economici, dal baratto all…
Sarà inaugurata l’11 aprile 2026 presso il Museo GEO di Pontassieve la mostra “Le monete non crescono sugli alberi”, un evento espositivo che combina cultura, storia ed educazione finanziaria, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico riguardo all’uso consapevole del denaro. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il museo, lo Sportello Vanessa della Croce Azzurra e il Comune di Pontassieve, supportata da diverse realtà locali.
La mostra, curata da Annalisa Bati, propone un percorso che esplora l’evoluzione dei sistemi economici, dal baratto fino alle moderne tecnologie digitali, rendendo accessibili concetti che spesso risultano complessi. Il fulcro dell’esposizione è costituito da due collezioni significative: quella numismatica di Carlo Benvenuti, che include pezzi di grande valore storico, come una piastra di Cosimo I de’ Medici del 1573, e quella di Fabio Frascati, che documenta l’evoluzione del calcolo scientifico attraverso strumenti e dispositivi sviluppati nel corso degli ultimi decenni.
Il percorso espositivo è arricchito da pannelli didattici e attività progettate per i più giovani, che guidano i visitatori in un viaggio educativo ispirato anche alla figura di Pinocchio, simbolo di crescita e consapevolezza. L’obiettivo è stimolare una riflessione sul valore del denaro e sull’importanza di una gestione responsabile delle risorse economiche, a partire dall’infanzia.
Inoltre, l’iniziativa assume una dimensione sociale grazie alla collaborazione con lo Sportello Vanessa, che offre supporto alle donne vittime di violenza. In questo contesto, l’educazione finanziaria è presentata come uno strumento fondamentale per contrastare la violenza economica, ovvero quelle forme di controllo che minano l’autonomia personale. Attività simboliche, come la distribuzione di salvadanai ai bambini, contribuiscono a rinforzare il messaggio di indipendenza e responsabilità.
Il progetto sarà accompagnato da un ciclo di incontri e convegni che approfondiranno temi legati all’economia, alla tecnologia e agli aspetti sociali, coinvolgendo esperti e professionisti del settore. La mostra sarà visitabile nei fine settimana e su appuntamento negli altri giorni, configurandosi come un’opportunità di crescita culturale e civica per l’intera comunità.
L’iniziativa rappresenta un esempio significativo di integrazione tra divulgazione scientifica, impegno sociale e valorizzazione del patrimonio culturale, contribuendo a rendere l’educazione finanziaria uno strumento concreto di cittadinanza attiva.
