Francesco (Franco) Volpi ci ha lasciati all’età di 92 anni, rappresentando un pilastro dell’economia dello sviluppo in Italia e una figura di riferimento all’Università di Firenze. L’Ateneo fiorentino ha comunicato la triste notizia esprimendo il proprio cordoglio per la perdita dell’ex docente di Economia dello sviluppo del Dipartimento di Scienze per l’Economia e per l’Impresa (Disei).
Nato a Bergamo nel 1933, Volpi avviò la sua carriera accademica a Firenze alla fine degli anni Sessanta, iniziando con la cattedra di Scienza delle finanze. A partire dalla metà degli anni Settanta, si dedicò all’insegnamento di Teoria e politica dello sviluppo economico, contribuendo in modo significativo alla creazione e al rafforzamento della filiera di studi sull’economia dello sviluppo e sulla cooperazione internazionale.
Intellettuale di spessore e docente attento alla crescita dei suoi studenti, Volpi ha dedicato gran parte della sua attività scientifica all’analisi delle economie dei Paesi in via di sviluppo. Come teorico dell’intervento pubblico in economia, ha unito l’analisi accademica a un forte impegno pratico, operando come esperto di politica fiscale e sviluppo economico. È stato anche direttore scientifico dell’Irpet, distinguendosi per il suo contributo alle politiche pubbliche, sia a livello nazionale che internazionale.
