Certaldo si 'libera' dai rifiuti: evento con la partecipazione di 50 studenti e studentesse

Certaldo si ‘libera’ dai rifiuti: evento con la partecipazione di 50 studenti e studentesse

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Le scuole si uniscono per proteggere l’ambiente: anche quest’anno riparte il progetto Liberi dai rifiuti, che oggi ha fatto tappa a Certaldo. Nei Giardini di Viale Matteotti, 50 alunni della scuola secondaria di primo grado Boccaccio-Ferrucci, accompagnati dai loro insegnanti, hanno partecipato a un’attività di raccolta dei rifiuti abbandonati in alcune aree del giardino. Successivamente, hanno condotto un’analisi dei rifiuti raccolti e una riflessione sull’impatto di tali rifiuti sull’ambiente. All’evento hanno partecipato anche Romina Renzi, Assessora del Comune di Certaldo, Lucia Ghizzani, Presidente della sezione soci Coop di Certaldo, e i rappresentanti di Legambiente, che hanno accolto i ragazzi e presentato l’iniziativa.

Il progetto Liberi dai rifiuti è un’iniziativa di educazione ambientale promossa da Unicoop Firenze nell’ambito dei percorsi educativi per le scuole, realizzata in collaborazione con Legambiente, le sezioni soci Coop e le amministrazioni locali. Giunto alla quinta edizione, il progetto prevede ad aprile otto appuntamenti che coinvolgeranno 30 classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di circa 650 alunni.

Durante ogni incontro, gli alunni, divisi in piccoli gruppi, partecipano attivamente a una citizen science, attraverso un’attività di monitoraggio scientifico della tipologia e della quantità dei rifiuti raccolti. Questa esperienza di cittadinanza attiva è cruciale per comprendere l’impatto della dispersione dei materiali sugli ecosistemi e i principali tipi di inquinamento nei luoghi monitorati. Gli incontri offrono anche l’opportunità di discutere il corretto smaltimento delle varie tipologie di rifiuti e di apprendere altre buone pratiche per la sostenibilità.

In aggiunta, gli incontri approfondiscono alcuni aspetti legati all’impatto ambientale; tra le informazioni di rilevanza, vi sono i tempi di degradazione delle diverse tipologie di rifiuti raccolti nell’ambiente naturale: ci vogliono 3 mesi per fazzoletti e tovaglioli di carta, da uno a due anni per un mozzicone di sigaretta, dai 20 ai 50 anni per una lattina di alluminio, e oltre 50 anni per una busta di plastica. I tempi di degradazione si allungano ulteriormente per un tappo di acciaio (dai 50 ai 100 anni), una bottiglietta di plastica (PET) (oltre 100 anni) o una bottiglia di vetro (oltre 1.000 anni).

Le tappe del progetto

Oltre all’appuntamento di oggi a Certaldo, muniti di guanti e sacchetti, le giornate di impegno ambientale coinvolgono scuole in diverse località, con uscite in aree verdi, parchi e fiumi di quattro province toscane:

  • 3 aprile: Castiglion Fiorentino (AR) – Giardino dei Pini
  • 8 aprile: Reggello (FI) – Giardini Piazza A. Moro
  • 10 aprile: Tavarnuzze (FI) – Piazza Don Chellini
  • 11 aprile: Volterra (PI) – Parco E. Fermi
  • 28 aprile: Colle di Val d’Elsa (SI) – Giardini pubblici Via Gramsci
  • 29 aprile: Borgo San Lorenzo (FI) – Piazza della Misericordia
  • 30 aprile: Colle di Val d’Elsa (SI) – Giardini Piazza Lavagnini

Il progetto

Liberi dai rifiuti è iniziato come un calendario di giornate di volontariato ambientale organizzate dalle sezioni soci Coop e dai Circoli di Legambiente che nel 2019 hanno visto ben 2000 volontari coinvolti in 17 appuntamenti dedicati alla cura e pulizia del territorio, raccogliendo 9,7 tonnellate di rifiuti. L’iniziativa si è ripetuta a maggio 2022, con 8 appuntamenti per ripulire luoghi simbolo della Toscana e sensibilizzare sull’importanza della tutela dei beni comuni, in primis l’ambiente. Visto il successo e il forte coinvolgimento, l’iniziativa è stata estesa anche alle scuole e inserita nel catalogo dei percorsi educativi come esperienza di cittadinanza attiva in ambito ambientale. Il percorso include alcuni incontri in aula per raccogliere idee, definire concetti e percezioni degli alunni sul tema dei rifiuti. Il confronto e il dibattito in aula facilitano il coinvolgimento della classe in attività ludiche e sperimentali per sfatare i luoghi comuni riguardo al concetto di rifiuto e suggerire azioni per contenere la produzione di rifiuti. L’uscita sul territorio permette agli studenti un’esperienza pratica che concretizza le discussioni avvenute in aula, impegnandoli in prima persona nella tutela dell’ambiente. Nell’edizione 2023, si sono svolti sette appuntamenti coinvolgendo trenta classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di 750 alunni e 60 docenti. Nell’edizione 2024, il progetto ha previsto nove appuntamenti realizzati in sette province toscane, con il coinvolgimento di trenta classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di 650 alunni.

Le dichiarazioni

Romina Renzi, Assessora del Comune di Certaldo con deleghe a Istruzione e Educazione, Politiche per la casa, politiche sociali, politiche della salute, biblioteca e archivi, politiche per stranieri, rapporti con le frazioni e con il Consiglio Comunale

«Questo progetto è essenziale per proseguire nella missione di educare e informare sul valore della nostra Terra, un habitat condiviso da tutti i suoi abitanti che va rispettato e preservato dall’inquinamento! L’educazione dei bambini e dei ragazzi è fondamentale per formare cittadini consapevoli e responsabili nel futuro».

Tommaso Perrulli, Responsabile progetti sociali e scuola

«Tra le molte proposte educative del nostro catalogo per le scuole toscane, abbiamo investito molto in questo progetto al quale aderiscono attivamente molte scuole toscane: gli appuntamenti rappresentano un’opportunità per i ragazzi di essere in contatto con la natura e contribuire concretamente a migliorarla e pulirla, favorendo anche una consapevolezza maggiore riguardo al tema ambientale e alle sfide del cambiamento climatico attuale. Speriamo che questo progetto possa stimolare buone pratiche quotidiane e sensibilizzare tutti sull’importanza di un impegno collettivo per la salvaguardia del nostro Pianeta».

Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana

«Liberi dai Rifiuti è divenuta una campagna forte e consolidata per descrivere le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nei luoghi aperti, ma anche per promuovere uno stile di vita più consapevole e responsabile. Ci conforta vedere la crescente sensibilità e preparazione dei ragazzi delle scuole toscane, segno evidente di un cambiamento di prospettiva nelle generazioni più giovani: un segno di speranza in un’epoca in cui il mondo sembra allontanarsi dalle buone pratiche di sostenibilità».

Lucia Ghizzani, Presidente Sezione soci Coop di Certaldo

«Liberi dai rifiuti è un’esperienza che, dal 2019 ad oggi, ha coinvolto un gran numero di soci, cittadini e studenti toscani, mobilitandoli attorno alla questione ambientale. Ringraziamo il Sindaco e l’amministrazione locale per il sostegno all’iniziativa di questa mattina, che ha visto un’ottima partecipazione da parte dei ragazzi, rendendoli protagonisti del nostro futuro».

Fonte: Ufficio stampa

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