Nei primi mesi dell’anno, le attività ispettive interforze hanno coinvolto molte istituzioni, tra cui la Polizia di Stato, l’Arma…
Immagine di repertorio
Nel 2026 prosegue l’attività del Gruppo di lavoro interistituzionale dedicato alla tutela della legalità nelle attività produttive nei settori logistica, tessile e moda, istituito nel 2023 sotto il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e coordinato dalla Prefettura di Firenze. L’azione congiunta delle istituzioni è un elemento chiave per combattere le irregolarità e le forme di illegalità nel tessuto produttivo locale.
Nei primi mesi dell’anno, le ispezioni interforze hanno coinvolto numerosi enti, tra cui la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Centro e l’Ispettorato d’Area Metropolitana di Firenze. Le operazioni hanno interessato 61 aziende nel territorio metropolitano, identificando 174 individui.
I risultati dei controlli, incluso l’intervento di oggi, hanno rivelato una significativa presenza di irregolarità, soprattutto riguardo all’impiego di manodopera non conforme e al mancato rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e igiene. Queste violazioni hanno portato all’adozione di misure amministrative e sanzioni in conformità alla legge.
Nel 2026, sono state imposte 22 sospensioni di attività imprenditoriali per l’impiego di lavoratori in nero. Inoltre, 21 lavoratori irregolari sul territorio nazionale sono stati trasferiti all’Ufficio Immigrazione della Questura di Firenze per le pratiche competenti.
Durante le operazioni è stata anche riscontrata merce contraffatta. Le autorità hanno sequestrato 364 borse e 2.038 accessori con marchi di famose maison di lusso, risultati falsificati. Le attività di contrasto continueranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare il rispetto della legalità e proteggere sia i lavoratori sia il mercato.
