Un episodio grave e inaccettabile ha turbato la vita democratica e amministrativa del Comune di Castelfiorentino. Giovedì 15 ottobre, l’attivista civico Andrea Ridi è stato escluso dalla seduta della Commissione Consiliare Urbanistica. A impedire il suo ingresso è stato direttamente il Responsabile dell’ufficio relativo a Edilizia, SUAP e Ambiente.
Questo comportamento non solo viola le regole fondamentali del funzionamento degli enti locali, ma compromette profondamente il rapporto di fiducia tra le istituzioni e i cittadini.
La mancata partecipazione di Ridi costituisce un fatto di estrema gravità. Come sottolineato dallo stesso consigliere, l’articolo 38, comma 7, del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) afferma chiaramente che le sedute delle commissioni consiliari devono essere aperte al pubblico.
In aggiunta, lo Statuto del Comune sancisce la partecipazione dei cittadini e la trasparenza amministrativa come principi fondamentali e imprescindibili.
“Un dipendente pubblico ha il dovere di operare a servizio della comunità, non di comportarsi da censore o di chiudere le porte delle istituzioni con un atteggiamento arrogante,” esprime con forte dispiacere e incredulità Andrea Ridi.
La situazione pone interrogativi sulla gestione dell’ufficio e sulla conformità alle regole all’interno della struttura comunale. Secondo Ridi, non si sarebbe trattato di una semplice svista, ma di un comportamento ostile e premeditato. Se non si tratta di mala fede, la questione risulterebbe ancor più preoccupante. Come può un “dirigente” che supervisiona settori cruciali come Urbanistica, Edilizia, SUAP e Ambiente ignorare lo Statuto comunale, i Regolamenti interni e il TUEL e continuare a ricoprire tale ruolo godendo della fiducia del Sindaco?
Un richiamo di demerito va anche a Federico Fioravanti, che in aula, durante la seduta, ha dichiarato di assumersi la responsabilità dell’esclusione.
“Siamo abituati a confrontarci con politici che si sentono dei Re, un atteggiamento che contrastiamo ponendo come priorità la preparazione e il rispetto dei principi democratici,”
Andrea Ridi, consigliere comunale di Più Certaldo
