Campi Bisenzio: Il Comitato "No Taric" Critica il Sistema Italiano

Campi Bisenzio: Il Comitato “No Taric” Critica il Sistema Italiano

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Il documento evidenzia l’assenza di un reale dialogo con le associazioni civiche, che non sono state invitate alla commissione…

Il Comitato NO TARIC di Campi Bisenzio ha emesso un comunicato stampa a seguito della riunione della III Commissione Ambiente del Comune, tenutasi il 7 maggio 2026, esprimendo forti critiche riguardo all’attuale sistema di gestione della tariffa rifiuti. Secondo il comitato, l’incontro avrebbe messo in luce uno squilibrio significativo nelle informazioni e nelle decisioni tra enti regolatori, gestore del servizio e rappresentanza politica, con dirette conseguenze per i cittadini.

Il documento sottolinea la mancanza di un confronto autentico con le associazioni civiche, che non sarebbero state coinvolte nella commissione nonostante mesi di richieste e analisi tecniche su delibere e piani tariffari. Il comitato sostiene che questa esclusione ha limitato il dibattito, ostacolando una discussione su temi ritenuti fondamentali, come i criteri per la definizione delle tariffe e la gestione dei parametri tecnici del sistema TARIC.

Particolare attenzione è dedicata al funzionamento del modello regolatorio MTR-3 e ai parametri utilizzati per calcolare la tariffa, che sono considerati poco trasparenti e difficili da verificare da parte dei cittadini. Il comunicato segnala inoltre che alcune variabili tecniche possono avere un impatto notevole sugli importi finali, senza che ci sia una chiara tracciabilità delle decisioni prese dagli enti competenti.

Il comitato esprime anche preoccupazioni riguardo all’aumento dei costi del servizio di gestione dei rifiuti e il loro effetto sulle tariffe, citando l’incremento di diverse voci di spesa all’interno dei bilanci del gestore. Viene sollevata anche la questione del meccanismo di distribuzione degli utili ai soci della società di gestione, considerato disconnesso dai livelli di sostenibilità ambientale dei vari territori.

Il comunicato menziona anche il ruolo delle istituzioni locali, invitate a esercitare un maggior controllo politico e a favorire una revisione del sistema tariffario. Il comitato richiede maggiore trasparenza nella pubblicazione dei dati, nei criteri di calcolo e nella gestione dei conguagli, nonché una definizione più chiara delle responsabilità tra enti regolatori e gestore.

In conclusione, il NO TARIC di Campi Bisenzio riafferma l’urgenza di un sistema più giusto e comprensibile per i cittadini, in cui i risultati della raccolta differenziata e i comportamenti sostenibili siano effettivamente presi in considerazione nella tariffazione, richiedendo al contempo un rafforzamento del controllo e dell’indirizzo da parte delle istituzioni locali.

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